Mercoledì 1 aprile, alle ore 18:30, nella basilica Cattedrale di Foggia, l’Arcivescovo Ferretti presiederà la solenne Messa Crismale concelebrata da tutto il clero diocesano, con il rito di consacrazione degli Oli Santi: il Crisma, l’Olio dei Catecumeni e l’Olio degli Infermi.
I contenitori degli Oli Santi vuoti, puliti e forniti del nome della parrocchia di provenienza, dovranno essere consegnati entro e non oltre le ore 17:45 presso la sacrestia della basilica Cattedrale. Al termine della celebrazione potranno essere ritirati presso la Cripta.
È opportuno che gli Oli benedetti dal Vescovo siano presentati e accolti dalla comunità parrocchiale. Alla Messa in Coena Domini, il presbitero porta le ampolle degli Oli benedetti durante la processione d’ingresso. Deposti in presbiterio, gli Oli vengono incensati insieme all’altare.
Quindi il sacerdote dopo il saluto, prima di introdurre la liturgia del giorno, dice alcune brevi parole sull’avvenuta benedizione degli Oli e sul loro significato e poi depone le ampolle nel luogo adatto loro riservato. La Messa poi prosegue come al solito (cfr. BODCA, 28). In allegato alla presente è possibile trovare un piccolo sussidio guida per tale momento celebrativo.
Questa Messa vuole significare l’unità della Chiesa locale raccolta intorno al proprio Vescovo. Nella messa del Crisma tutti i presbiteri rinnovano le promesse fatte nel giorno della loro Ordinazione. In questo giorno non viene celebrata alcun’altra Messa in nessuna parrocchia o chiesa della Diocesi.
La riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II ha fatto della Messa Crismale una giornata sacerdotale, con la riunione del presbiterio della Diocesi attorno al proprio Vescovo, la rinnovazione delle promesse sacerdotali e la concelebrazione, a sottolineare l’unità del Sacerdozio Ministeriale. Le letture di questa Messa sono centrate sulle caratteristiche che distinguono chi è stato scelto per assolvere le funzioni sacerdotali.