Il Venerdì Santo è il giorno in cui si celebra la crocifissione e morte di Gesù. È il secondo giorno del Triduo Pasquale. In questo giorno non si celebra l’Eucaristia. La Chiesa celebra solamente l’Azione liturgica della Passione del Signore, composta dalla Liturgia della Parola, dall’adorazione della croce e dai Riti di Comunione.
È giorno di digiuno e astinenza dalle carni. In mattinata viene continuata, pur se senza solennità, l’adorazione eucaristica all’Altare della Reposizione. Nella basilica Cattedrale di Foggia, l’Arcivescovo presiederà la solenne Azione Liturgica alle ore 16:30.
Nel tardo pomeriggio, alle ore 18:30, dalla Cripta della Cattedrale, avrà inizio la Via Crucis cittadina con la tradizionale e suggestiva processione dei “Misteri”.
La processione si snoderà per le vie del centro storico col seguente itinerario: piazza De Santis, via Arpi, via Fuiani, corso Garibaldi, corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, via Dante Alighieri, corso Garibaldi.
La Via Crucis cittadina si concluderà in piazza XX Settembre dove l’Arcivescovo pronuncerà il suo discorso alla Città e benedirà i fedeli presenti con la reliquia della Santa Croce. Quindi avrà luogo l’incontro fra l’Addolorata e il Cristo morto.
La liturgia del Venerdì Santo
Nel pomeriggio del Venerdì Santo si svolge l’Azione liturgica della Passione del Signore, detta in Passione Domini, o anche “Liturgia dei Presantificati”, che ha origini molto antiche (VII secolo), ed è presente anche nel Rito bizantino, come una delle tre tipologie di Divina Liturgia. Tale liturgia si articola in tre parti: la Liturgia della parola, l’Adorazione della Santa Croce e la Santa Comunione con i Presantificati.