Un Venerdì Santo di intensa spiritualità e preghiera attende la comunità di Bovino, che il prossimo 3 aprile 2026 vivrà uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico con un programma ricco di celebrazioni e segni profondi di fede.
Nel cuore del Venerdì Santo, giornata in cui la Chiesa fa memoria della Passione e morte di Cristo, le comunità parrocchiali cittadine si ritroveranno nella basilica Concattedrale per la solenne celebrazione della Passione del Signore, prevista alle ore 16, seguita dall’adorazione della Croce, gesto centrale che richiama i fedeli al mistero del sacrificio del Redentore.

Alle ore 17 prenderà avvio la Novena alla Divina Misericordia, un cammino di preghiera che accompagnerà i fedeli nei giorni successivi alla Pasqua, invitando alla riflessione sulla misericordia di Dio e sulla speranza che nasce dalla Risurrezione.
Momento particolarmente atteso sarà, alle ore 19, la tradizionale processione del Gesù Morto e della Madonna Addolorata, che attraverserà le vie della città. Quest’anno, a rendere ancora più significativo l’evento, sarà l’ostensione straordinaria della Sacra Spina, preziosa reliquia legata alla Passione di Cristo, proposta come segno di preghiera per la pace nel mondo.
La processione partirà dalla chiesa dell’Annunziata, coinvolgendo fedeli, confraternite e cittadini in un percorso che unisce devozione, tradizione e identità comunitaria. Un appuntamento che, ancora una volta, si conferma non solo espressione di fede, ma anche momento di forte coesione per l’intera comunità bovinese, chiamata a vivere insieme il mistero del dolore e della speranza.