Veglia diocesana giubilare di Pentecoste

LâArcidiocesi di Foggia-Bovino promuove la Veglia diocesana giubilare di Pentecoste per implorare da Dio
il dono di una pace piena e a ricucire i vincoli di fraternità tra le nazioni.
(pubblicato il 03-06-2025)
“Il giorno di Pentecoste, gli Apostoli ricevettero il dono dello Spirito Santo e «cominciarono a parlare in
altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi» (Atti 2,4). Il dono delle lingue del
Cenacolo è un incoraggiamento a superare il dramma delle divisioni e a adoperarsi per la comunione. In
un momento storico contrassegnato da guerre e discordie, dai Vescovi, pertanto, è giunto il suggerimento
a celebrare la Veglia di Pentecoste per implorare da Dio il dono di una pace piena e a ricucire i vincoli di
fraternità tra le nazioni. (Dal comunicato del Consiglio Permanente della Cei del 27 maggio 2025)
L’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, aderendo all’invito per la preghiera per la pace da parte del Santo Padre
Leone XIV e dei Vescovi italiani, promuove la Veglia diocesana giubilare di Pentecoste “per implorare da
Dio il dono di una pace piena e a ricucire i vincoli di fraternità tra le nazioni”.
S. Ecc. Mons. Giorgio Ferretti invita tutti i presbiteri e i diaconi, le comunità parrocchiali, i gruppi, i
movimenti e le associazioni, particolarmente i giovani dell’arcidiocesi ad unirsi alla Veglia di Pentecoste
che si terrà sabato 7 giugno presso la Basilica-Santuario “Madre di Dio Incoronata” (Chiesa giubilare).
L’evento si svolgerà con il seguente programma:
ore 20.00: Raduno presso il parcheggio esterno al Santuario (dove sarà possibile far sostare le
auto) e trasferimento presso il luogo di partenza del pellegrinaggio a piedi (strada del
bosco)
ore 20.15: Inizio del pellegrinaggio giubilare
a seguire: Veglia di preghiera sul sagrato della Basilica.
Per favorire la partecipazione dell’intera comunità diocesana a questo importante appuntamento fortemente voluto dall’Arcivescovo, sono sospese le celebrazioni e le attività pastorali concomitanti con
questo momento liturgico.