Parroco: don Domenico Guida
Indirizzo: Largo Sant’Andrea, 71028, Sant’Agata di Puglia, Fg
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Nota storica
Dallo storico Gerardo Maruotti è ritenuta, con validi argomenti, chiesa di epoca bizantina e, quindi, la più antica di Sant’Agata, eretta tra la metà e la fine del VI secolo. La data scolpita sul frontespizio della chiesa (1542) si riferisce non alla sua originale erezione, ma alla sua rifondazione, resasi necessaria per inconvenienti statici.
Si può ritenere, in analogia alla chiesa di Sant’Angelo, che già secoli prima sia stata ricostruita su quella originale. Pertanto, è da supporre che tra la prima chiesa e quella rifondata nel 1542 v’è stata una intermedia, ricostruita sulla prima tra la fine del XI e gli inizi del XII secolo, in epoca normanna.
L’ipotesi andrebbe verificata con operazioni di scavo. Osservando bene la chiesa, traspare chiaramente che sia stata costruita a livello strada. In seguito si verificò un abbassamento di tutta la struttura per inconvenienti statici, sicché fu necessario intervenire per alzare porta d’ingresso, pavimento e muri perimetrali della chiesa.
Non fu certamente eseguita la stessa operazione per il campanile, che ancora oggi presenta la sua originale altezza: le aperture del primo piano delle celle campanarie sono murate e il vertice del campanile supera di pochissimo quello della chiesa. Altri particolari concorrono a individuare l’epoca di erezione: Sant’Andrea Apostolo, a cui è dedicata la chiesa, era venerato come Patrono di Costantinopoli e dell’Impero Bizantino e in Sant’Andrea si venera l’antica statua di Santa Maria di Costantinopoli.
Inoltre, la prossimità della chiesa alla vetta del monte, su cui sorge Sant’Agata, dice chiara attinenza al primo nucleo abitativo costruito in alto, attorno alla rocca, per poi svilupparsi sui fianchi del monte. In epoca barocca l’interno della chiesa fu trasformato e adattato al nuovo stile. Un ignoto autore agli inizi del ‘600 scolpì per la chiesa di Sant’Andrea un pregevole Crocifisso in legno, tuttora oggetto di venerazione.
Nel 1872, a ridosso del campanile, sul lato sinistro della chiesa, fu costruita una seconda navata. Nel 1945, il pittore Enzo Liberti da Biccari affrescò a tempera la volta della navata principale.