La Capitanata si prepara a vivere uno degli eventi religiosi più significativi della sua storia: il 1025mo anniversario dell’Apparizione della Madre di Dio Incoronata, un appuntamento che richiama ogni anno migliaia di fedeli presso il Santuario dell’omonima basilica sita a pochi chilometri dal centro di Foggia.
L’edizione 2026 assume un valore ancora più speciale: con l’anniversario del 1025 anni, la Santa Sede ha decretato uno speciale Anno Giubilare: chi visiterà il Santuario 25 aprile 2026 al 24 aprile 2027 potrà quindi ricevere l’indulgenza plenaria alle condizioni stabilite dalla Chiesa cattolica.
“Maria, Madre di Cristo, nostra gioia” è il tema scelto per accompagnare le celebrazioni di quest’anno. Un titolo che richiama la centralità della figura di Maria nella vita della Chiesa e nella tradizione spirituale del territorio, sottolineando il suo ruolo di guida e conforto per il popolo cristiano.
Le celebrazioni si svilupperanno, come di consueto, nell’arco di più giornate, intrecciando momenti liturgici solenni, manifestazioni popolari e antiche tradizioni.
Annullo filatelico speciale per i 1025 anni dell’apparizione della Madre di Dio Incoronata
Ad aprire ufficialmente gli eventi sarà la giornata del 22 aprile, dedicata alla vestizione e incoronazione della Sacra Effigie. Dopo la traslazione della statua, si terrà la celebrazione eucaristica con il rito dell’incoronazione, presieduta dal Vescovo di San Severo, mons. Giuseppe Mengoli.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca la tradizionale Cavalcata degli Angeli, in programma il 24 aprile. Una suggestiva sfilata di carri religiosi e devozionali, ispirati al tema mariano dell’anno, animerà le strade con colori, musiche e simboli della fede popolare.
Nel pomeriggio, la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Foggia-Bovino, mons. Giorgio Ferretti. In serata i pellegrini si raduneranno presso la parrocchia di San Paolo Apostolo per poi mettersi in cammino verso il Santuario, rinnovando un gesto di devozione profondamente radicato nella tradizione locale: il pellegrinaggio notturno.
Il culmine delle celebrazioni sarà raggiunto il 25 aprile, giorno della solennità. La notte sarà scandita dalla rievocazione dell’apparizione della Madonna, accompagnata da suggestivi “bagliori di luce”, seguita dalla Messa solenne delle ore 4.00 presieduta da don Giovanni Carollo, padre provinciale dell’Opera Don Orione.
Nel corso della giornata si alterneranno numerose celebrazioni eucaristiche con la partecipazione di pellegrini provenienti da tutta la Capitanata e dalle Diocesi vicine. Le celebrazioni si concluderanno il 26 aprile con la tradizionale offerta dell’olio per la lampada votiva, segno di devozione e affidamento alla Madonna.
La giornata culminerà con la Messa serale e l’accensione della lampada, presieduta da mons. Domenico Cornacchia, Vescovo emerito di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, seguita dalla suggestiva Festa di Luce, momento simbolico che richiama la presenza materna di Maria nella vita dei fedeli.
L’Anniversario dell’Incoronata rappresenta non solo un appuntamento religioso, ma anche un forte elemento identitario per il territorio foggiano. La partecipazione di pellegrini, confraternite e comunità parrocchiali testimonia una devozione che attraversa i secoli e continua a rinnovarsi.
In un tempo segnato da cambiamenti e sfide, la celebrazione della Madre di Dio Incoronata si conferma come un momento di unità, speranza e riscoperta delle radici spirituali, capace di coinvolgere generazioni diverse in un’unica, grande esperienza di fede.


