novizie redentoriste foggia (1)

Dal Madagascar a Foggia: cinque giovani iniziano il noviziato nel monastero di clausura

Cinque giovani donne hanno iniziato il noviziato nel monastero di clausura delle redentoriste di Foggia. Luciana, 34 anni, Clara, 30, Melissa, 26, Prisca, 25, e Ravo, il cui nome significa “Gioia”, 23 anni, hanno intrapreso il nuovo cammino di formazione religiosa lo scorso 31 ottobre, una data particolarmente significativa per la comunità delle redentoriste poiché che coincide con il 330mo anniversario della nascita della beata Maria Celeste Crostarosa, fondatrice dell’ordine.

Le cinque ragazze hanno concluso il tempo dell’aspirantato e del postulantato e si apprestano ora a vivere il noviziato, fase di iniziazione alla vita religiosa che avrà una durata di due anni. Un periodo di discernimento e preparazione in vista della Prima Professione dei voti di castità, povertà e obbedienza.

Tutte e cinque arrivano dal Madagascar, terra nella quale operano i missionari redentoristi: “Sono il frutto delle missioni, ma anche delle preghiere, perché abbiamo pregato e continuiamo a pregare tanto per le vocazioni”, spiegano le religiose della comunità foggiana.

Le cinque giovani affrontano con entusiasmo questa nuova tappa della loro vita, animate dal desiderio di testimoniare al mondo che “Dio è Amore”, attraverso la vita fraterna e comunitaria. Un’esperienza che, nella spiritualità della fondatrice, è chiamata a essere “memoria viva del Redentore”.

La vita consacrata diventa così una testimonianza concreta della redenzione di Cristo, dono gratuito e destinato a tutti: “Con la nostra vita dobbiamo far conoscere Gesù e ricordare a tutti che ci ha redento e che la sua Redenzione è abbondante, per tutti, ed è una grazia, cioè gratis”, sottolineano le suore.

Un nuovo inizio per la comunità religiosa di Foggia e un segno di speranza per la vita consacrata, che continua a germogliare anche attraverso il legame tra le Chiese di diversi continenti e l’impegno missionario.

Effettua una ricerca