apri tutte le porte san marco in lamis

“Apri tutte le porte”: a San Marco in Lamis un Natale in oratorio tra giochi ed educazione alle emozioni

Si è conclusa la seconda edizione di “Apri tutte le porte”, il progetto educativo nato all’interno dell’oratorio “Carlo Acutis” della parrocchia San Giuseppe in San Marco in Lamis. Un progetto fortemente voluto dai giovani del territorio che, per il secondo anno consecutivo, si è confermato come un prezioso appuntamento del periodo natalizio, pensato per arricchire le vacanze dei bambini e dei ragazzi attraverso attività ludico-formative capaci di coniugare gioco, crescita personale e vita comunitaria.

Se nella prima edizione l’obiettivo principale era quello di aprire lo sguardo dei più piccoli verso l’esterno, educandoli alla speranza, alla solidarietà, all’accoglienza e al dono gratuito, l’edizione 2025 ha optato per una direzione più interiore e personale. Il percorso proposto, infatti, ha accompagnato i più piccoli alla scoperta di sé, aiutandoli a riconoscere, abitare e trasformare le proprie emozioni.

Un vero e proprio lavoro sull’interiorità e sull’unicità di ciascuno, finalizzato a far emergere una gioia autentica e condivisa, che nasce dal sentirsi amati e dal riconoscersi capaci di amare. I giovani educatori, ispirandosi ai personaggi del film “Inside Out”, hanno guidato i partecipanti in un “viaggio” interiore.

Laboratori musicali, attività manuali, gare di cucina e tornei sportivi sono stati gli spazi in cui i bambini hanno potuto esprimersi liberamente, confrontandosi con emozioni spesso considerate “difficili” o scomode. Attraverso il gioco e la creatività, però, i più piccoli hanno capito che ogni emozione è un’occasione di crescita.

Del resto, l’obiettivo centrale del progetto era proprio questo: far comprendere che nessuna emozione va respinta. Al contrario, se riconosciute e comprese, anche quelle più complesse possono essere attraversate e trasformate in qualcosa di positivo.

Un’esperienza semplice, ma allo stesso tempo profondamente significativa, che ha messo in luce quanto sia importante coltivare il cuore dei più piccoli.

A conclusione dell’iniziativa, i giovani, insieme al parroco don Michele La Porta e all’intera comunità parrocchiale, hanno accolto con grande emozione l’Arcivescovo di Foggia-Bovino, mons. Giorgio Ferretti, che ha celebrato una Santa Messa la cui animazione era affidata proprio ai giovani e ai bambini che hanno preso parte al progetto. Con l’occasione, l’Arcivescovo è stato ringraziato non solo per la sua presenza incoraggiante ma anche e soprattutto per il sostegno dimostrato verso questo progetto che continua a crescere e a lasciare un segno, positivo e profondo, nel territorio garganico.