Il 29 ottobre, nella parrocchia di San Ciro a Foggia, si è svolta la presentazione del volume “Bartolomeo Sorge. Una vita per la fraternità e l’amicizia sociale” di don Michele Caputo, pubblicato da Cittadella editrice.
Introdotti da don Francesco Gioia, vicario episcopale per il clero, hanno dialogato la prof.ssa Chiara Tintori, politologa e saggista, docente al corso executive di “Finanza ed ecologia integrale” in ALTIS – Università Cattolica di Milano, e il prof. Saverio Di Liso, dirigente scolastico e docente di filosofia presso la Facoltà Teologica Pugliese di Bari. All’incontro ha preso parte anche l’Arcivescovo, mons. Giorgio Ferretti. Numerosa la partecipazione della gente che ha seguito con grande attenzione il confronto tra i relatori.
Il dialogo si è articolato attorno a quattro grandi tematiche. A partire dalla biografia di padre Sorge, i due studiosi si sono soffermati anzitutto sul rapporto tra carisma e istituzione, che ha trovato una significativa sintesi nella lettura, da parte della prof.ssa Tintori, di un noto testo di Carlo Carretto: “Quanto sei contestabile, Chiesa, eppure quanto ti amo! Quanto mi hai fatto soffrire, eppure quanto a te devo…”.
Il secondo tema ha riguardato l’impegno dei cristiani nella vita sociale e politica. Come ha sottolineato la docente milanese, non si tratta di difendere una “parte” politica, ma di vivere e testimoniare i criteri evangelici, imparando a dialogare con tutti e con ciascuno.
Il terzo argomento affrontato è stato quello del populismo e dell’Europa. La riflessione ha richiamato l’immagine del lievito: il cristiano è chiamato a essere lievito nella società, contribuendo così alla costruzione del bene comune.
Infine, il confronto si è soffermato sul rapporto tra padre Sorge e papa Francesco, nonché sul magistero di quest’ultimo. Proprio in questo contesto, fraternità e amicizia sociale hanno trovato un’espressione efficace nelle parole del gesuita: «Vivere uniti, rispettandosi diversi».
Al termine dell’incontro l’Arcivescovo ha rilanciato un forte messaggio di dialogo e di incontro all’interno della società, indicando questo stile come tratto distintivo dell’identità cristiana.
È intervenuto, a conclusione, don Michele Caputo che ha evidenziato la dimensione ecclesiale dell’evento e del lavoro di ricerca che accompagna il ministero di un sacerdote. Si tratta, infatti, di un servizio per l’edificazione del Regno, prospettiva che lo stesso padre Sorge, come emerge dal volume, ha sempre tenuto ben presente.