“Uno sguardo nuovo: prestare attenzione nell’era del clickbait”. È questo il tema scelto da Papa Leone XIV per la 61ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che si celebrerà a maggio 2027. “L’economia dell’attenzione – spiega il Dicastero della Comunicazione in una nota -, con la sua lotta per pochi istanti di interesse nel flusso rapido e interminabile di contenuti, sta trasformando non solo le nostre capacità cognitive ma anche la profondità della nostra comunicazione interpersonale”.
“Siamo chiamati a una conversione dello sguardo, a guardare di nuovo, con attenzione e con amore. Solo così riusciremo a vedere il mondo, gli altri e anche noi stessi come ci vede Cristo: chiamati per nome e amati. La nostra comunicazione cambia quando il nostro sguardo sceglie di incontrare l’altro anziché giudicarlo – si legge ancora nel testo -. La mancanza di una vera attenzione, alimentata dalla cultura digitale, ci ha abituati a una routine di reazioni immediate, a una superficialità delle relazioni, a una facilità nell’etichettare e rifiutare gli altri. L’attenzione è invece una preziosa forma di generosità: attenzione viene da ad-tendere, protendersi verso l’altro e verso il vero. La comunicazione cristiana può riscoprirla come dono e come sguardo, quello di Gesù che vide e si lasciò toccare”.
“Comunicare non è catturare l’attenzione, e neanche venderla, ma custodirla come risorsa preziosa di relazione. Per comunicare nell’era del ‘clickbait’ siamo chiamati a ‘prestare attenzione’, a riscoprire un’igiene dell’attenzione (cf. MH 146). La comunicazione non è fatta soltanto di parole: coinvolge la persona intera e ci chiede di tornare a guardare, ascoltare e sentire, per poter rispondere alla chiamata che Cristo ci rivolge”, conclude il Dicastero.