“Non schierarsi contro nessuno, ma essere sempre dalla parte di chi ha bisogno”. È il principio di neutralità della Croce Rossa Italiana (CRI) richiamato da mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo di Foggia-Bovino, durante l’incontro con i volontari del Comitato di Foggia, guidati dalla presidente Valentina delle Fave. Un incontro iniziato davanti al Teatro Giordano, dove erano schierati i mezzi di soccorso, tra cui una nuova ambulanza abbellita da un enorme fiocco rosso, benedetti dal presule.

La nuova ambulanza (che fa salire a tre il numero di mezzi in dotazione alla CRI di Foggia) è stata acquistata dal grazie all’impegno e ai sacrifici dei volontari, che quotidianamente mettono a disposizione tempo, energie e competenze. Un nuovo strumento che consentirà di affrontare i servizi con una dotazione più ampia e di rendere più efficiente l’organizzazione degli interventi.
La benedizione, però, non ha riguardato soltanto i mezzi. L’Arcivescovo ha benedetto gli autisti e tutti i volontari, sottolineando come dietro ogni mezzo di soccorso vi siano persone impegnate concretamente nella cura degli eseri umani.

L’incontro è proseguito nel Palazzo Arcivescovile, dove mons. Ferretti ha espresso particolare apprezzamento per il principio di neutralità che caratterizza l’azione della Croce Rossa: una scelta che significa non schierarsi contro nessuno e mantenere la propria attenzione rivolta alla persona e al suo bisogno, indipendentemente dalla situazione. Un principio richiamato anche nella parabola del Buon Samaritano, indicata dal presule come un esempio concreto di una cura che non si ferma davanti alle appartenenze, alle differenze o alle condizioni della persona soccorsa.
L’Arcivescovo ha quindi rivolto il proprio ringraziamento ai volontari e agli operatori della Croce Rossa per la dedizione con cui, ogni giorno, scelgono di prendersi cura del prossimo. Un impegno che trova nella nuova ambulanza un ulteriore strumento operativo, ma che affonda le proprie radici soprattutto nella disponibilità di donne e uomini che mettono il proprio tempo al servizio della comunità.
