Quella dedicata a Maria Addolorata è una delle ricorrenze religiose più sentite dalla comunità di San Marco in Lamis. Il borgo del Gargano, per dieci giorni, dal 13 al 22 settembre, vivrà intensi momenti di preghiera in onore della Vergine. Un appuntamento che, come da tradizione, non rappresenta soltanto una ricorrenza liturgica, ma costituisce un momento di forte identità per l’intero paese.
L’apertura ufficiale dei festeggiamenti è fissata per domenica 13 settembre 2026, con l’intronizzazione della statua della Madonna Addolorata.
Dal 14 al 20 settembre si svolgerà il solenne settenario. Ogni giorno sono previsti diversi momenti: alle 9:30 la Corona dei Sette Dolori della Beata Vergine Maria, alle 10:00 la celebrazione eucaristica, alle 17:45 nuovamente la Corona dei Sette Dolori accompagnata dal canto dello Stabat Mater, quindi alle 18:30 la celebrazione eucaristica. Il settenario sarà caratterizzato, ogni giorno, dalla partecipazione di sacerdoti, comunità parrocchiali, gruppi ecclesiali e realtà diverse della città.
Il 14 settembre la celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Matteo Ferro e animata dalla Comunità Pastorale San Bernardino – Maria SS. Addolorata. Martedì 15 settembre, solennità liturgica di Maria Santissima Addolorata, previste Suppliche alle ore 7:00, 8:00, 9:00 e 10:00, seguite dalle celebrazioni eucaristiche delle ore 11:00 e 12:00.
Mercoledì 16 settembre, alle 18:30 la celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Antonio Argentino, con l’animazione affidata al gruppo parrocchiale di catechismo e di Azione Cattolica. Giovedì 17, sempre alle 18.30, sarà don Pietro Giacobbe a presiedere la Santa Messa, animata dalla Comunità Pastorale SS. Annunziata – Sant’Antonio Abate – Santa Maria delle Grazie.

Venerdì 18 settembre la celebrazione delle 18:30 sarà presieduta da don Michele La Porta e animata dalla parrocchia San Giuseppe e Beata Maria Vergine di Lourdes di Borgo Celano. La serata proseguirà alle 19:30 con un particolare omaggio musicale alla Vergine Addolorata. Sabato 19 settembre la Messa delle 18.30 sarà presieduta da don Luigi Di Condio, con l’animazione dell’Arciconfraternita dei Sette Dolori.
Domenica 20 settembre, vigilia della festa, la celebrazione eucaristica delle 18:30 sarà presieduta da don Michele Sciotti e animata dal Gruppo coppie missionario “Regina della Pace”. Il momento culminante arriverà lunedì 21 settembre 2026, giorno in cui ricorre anche il 68mo anniversario della dedicazione della chiesa.
La giornata si aprirà alle 9:00 con la celebrazione eucaristica. Alle 10:30 si terrà invece la solenne Messa presieduta dal parroco, don Matteo Ferro, alla presenza delle Autorità civili e militari. Al termine è prevista la consegna delle chiavi della Città e l’atto di affidamento alla Vergine, quale “Speciale Patrona della Città”. Quindi la processione per le vie di San Marco in Lamis.
Il simulacro percorrerà piazza Gramsci, Corso Matteotti, via della Vittoria, via XXIV Maggio, piazza Municipio, corso Giannone, via Trieste, porta San Severo e nuovamente piazza Gramsci. La giornata si concluderà alle 18:30 con una Messa di ringraziamento, presieduta da don Matteo Ferro, e con il canto del Te Deum.
La festa si concluderà martedì 22 settembre presso la Cappella cimiteriale dei Sette Dolori. Alle 15:30 è prevista la Corona dei Sette Dolori, mentre alle 16:00 seguirà la Celebrazione Eucaristica per tutti i defunti. Un appuntamento che chiuderà idealmente il programma riportando la comunità alla preghiera e al ricordo dei propri cari.