Un tempo di conversione, preghiera e carità vissuto attraverso gesti concreti di solidarietà e momenti comunitari di spiritualità. È questo l’invito rivolto alla comunità diocesana dal Centro Missionario dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino in occasione della Quaresima Missionaria di Solidarietà, che quest’anno porta il tema “Artigiani di speranza”.
Il messaggio, indirizzato a parroci, sacerdoti, religiosi, catechisti, educatori, giovani e fedeli laici, richiama il significato profondo della Quaresima come tempo favorevole per riscoprire il legame tra digiuno, elemosina e missione. Il digiuno, illuminato dalla Parola di Dio, trova infatti il suo compimento nella condivisione concreta e nel sostegno ai progetti missionari, trasformando la rinuncia personale in dono per gli altri.
Essere “artigiani di speranza” significa superare confini e chiusure, costruendo relazioni di fraternità e giustizia con tutti i popoli della terra, nella consapevolezza che “il mondo è famiglia”. Una speranza che nasce dalla Croce di Cristo, segno di un abbraccio universale capace di raggiungere soprattutto le periferie dell’umanità e le situazioni più fragili.

Accanto all’impegno solidale, la diocesi propone anche un itinerario spirituale comunitario dal titolo “La via dei martiri: gente di primavera”, un ciclo di adorazioni eucaristiche missionarie davanti al Santissimo Sacramento, dedicate alla memoria dei martiri contemporanei, testimoni di fede e speranza.
Gli incontri, denominati “Martedì della Missione”, si svolgeranno alle ore 19.30 presso la Chiesa di San Domenico e accompagneranno il cammino quaresimale con momenti di preghiera e riflessione missionaria. Il calendario prevede:
3 marzo, animazione del Collegio Diaconale;
17 marzo, animazione della CDAL;
24 marzo, animazione delle associazioni di volontariato.

L’iniziativa intende unire contemplazione e impegno concreto, ricordando che la testimonianza cristiana nasce dalla preghiera e si traduce in servizio verso i più poveri e gli ultimi.
Il Centro Missionario Diocesano invita inoltre le comunità parrocchiali ad accogliere e valorizzare i progetti missionari promossi da associazioni, movimenti ecclesiali e istituti religiosi presenti sul territorio, coinvolgendo giovani, laici e consacrati. Un percorso già sperimentato nelle recenti raccolte solidali, tra cui quelle a favore della popolazione di Gaza e le iniziative legate alla Giornata Missionaria Mondiale e all’Infanzia Missionaria.
“Affidiamo questo tempo quaresimale al Signore – si legge nel messaggio – perché le nostre comunità diventino sempre più artigiane di speranza, al servizio dei poveri e della fraternità universale”.
La comunicazione è firmata dal diacono Luca Zizzari, direttore del Centro Missionario Diocesano, che invita l’intera diocesi a vivere la Quaresima come un cammino capace di unire preghiera, missione e solidarietà concreta.