cittadinanza khady

La direttrice della Caritas diocesana ha ricevuto la cittadinanza italiana

“Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato”. Dopo dodici anni trascorsi in Italia all’insegna dello studio, del lavoro e dell’impegno sociale, Khady Sene, la direttrice della Caritas Diocesana Foggia-Bovino ha ricevuto la cittadinanza italiana.

A conferirla, nella Sala Giunte del Palazzo di Città, nel corso di una cerimonia semplice ma densa di emozione, la Sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, alla presenza dell’Arcivescovo, mons. Giorgio Ferretti. Presenti alla cerimonia anche l’Assessora al Personale, Daniela Patano e la Funzionaria di Stato Civile, Maria Rosaria Coletta.

“È un onore conferire la cittadinanza italiana a una donna così vicina agli ‘ultimi’ della nostra comunità” le parole della Sindaca, che ha ribadito quanto l’inclusione sia un riferimento costante da affermare e non un semplice slogan, e ringraziato mons. Ferretti per le svolte impresse in una direzione che non ammette deviazioni e ripensamenti.

“Sono felice di diventare a tutti gli effetti cittadina italiana. Ma come hanno ribadito l’Arcivescovo e la Sindaca, fin dal primo giorno in cui sono arrivata a Foggia, città che ho scelto in cui vivere, mi sono sentita subito parte integrante dell’Italia. Non mi sono mai sentita diversa o non italiana”, le parole, a margine della cerimonia, di Khady Sene.