
Papa Francesco, con la Bolla “Spes non confundit” del 9 maggio 2024, ha indetto il Giubileo Ordinario 2025, tempo nel quale i “pellegrini di speranza” raggiungeranno non solo Roma ma anche le diverse Chiese particolari dove sarà possibile vivere questo Anno Santo.
Pertanto, accogliendo quanto stabilito dal Pontefice, il quale desidera che il prossimo Giubileo sia «per tutti […] un momento di incontro vivo e personale con il Signore Gesù, “porta di salvezza” (cfr. Gv 10,7.9)» (Spes non confundit, 1), visto quanto stabilito nella medesima Bolla al n. 5, considerato he durante l’Anno giubilare il Santo Padre desidera che «i santuari siano luoghi santi di accoglienza e spazi privilegiati per generare speranza» (Spes non confundit, 24), tenuto conto delle Norme sulla concessione dell’indulgenza durante il Giubileo Ordinario dell’anno 2025 emanate dalla Penitenzieria Apostolica il 13 maggio 2024, nelle quali tra i luoghi dei sacri pellegrinaggi individua nelle circoscrizioni ecclesiastiche fuori dalla Citta di Roma e della Terra Santa, la «chiesa cattedrale o altre chiese e luoghi designati dall’Ordinario del luogo» e tra i luoghi per le pie visite oltre a quelli sopraindicati «qualsiasi Basilica minore, […] chiesa collegiata o santuario designato da ciascun vescovo diocesano», mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo metropolita di Foggia-Bovino decreta che per tutta la durata dell’Anno Santo a livello diocesano (29 dicembre 2024 – 28 dicembre 2025) siano da considerarsi Chiese Giubilari per i sacri pellegrinaggi e le pie visite dei fedeli nell’Arcidiocesi Metropolitana di Foggia-Bovino la basilica Cattedrale “B.V.M. Assunta in Cielo” di Foggia e le seguenti chiese:
- la basilica Concattedrale “Santa Maria Assunta” in Bovino;
- la basilica-parrocchia “S. Giovanni Battista” in Foggia;
- la chiesa parrocchiale “Santi Guglielmo e Pellegrino” in Foggia;
- la basilica-Santuario “Madre di Dio Incoronata” in Foggia (Borgo Incoronata);
- la cappella “S. Giovanni di Dio” del Policlinico Riuniti in Foggia;
- la Casa Circondariale in Foggia (in occasione delle visite dell’Arcivescovo Metropolita).
Come stabilito dalle Norme della Penitenzieria Apostolica, in questi luoghi designati dall’Ordinario Diocesano è possibile conseguire l’indulgenza giubilare a seguito di sacri pellegrinaggi o di una pia visita alle condizioni indicate.
L’Arcivescovo esorta pertanto il Capitolo Metropolitano di Foggia, il Capitolo Concattedrale di Bovino e i presbiteri a cui è affidata la cura pastorale di queste chiese, affinché diventino «luoghi santi di accoglienza e spazi privilegiati per generare speranza» (Spes non confundit, 24). Sarà opportuno coordinare le attività pastorali facendo riferimento alla Commissione giubilare diocesana.
L’indulgenza giubilare è estesa anche a coloro che «veramente pentiti […] non potranno partecipare alle solenni celebrazioni, ai pellegrinaggi e alle pie visite per gravi motivi (come anzitutto tutte le monache e i monaci di clausura, gli anziani, gli infermi, i reclusi, come pure coloro che, in ospedale o in altri luoghi di cura, prestano servizio continuativo ai malati)» (Penitenzieria Apostolica, Norme, II).
Questi potranno conseguirla alle medesime condizioni, unendosi in spirito ai fedeli in presenza, particolarmente unendosi al Sommo Pontefice o al Vescovo diocesano ogni qual volta le loro parole verranno trasmesse dai mezzi di comunicazione, recitando il Padre nostro, la Professione di Fede, altre preghiere conformi alle finalità dell’Anno Santo e particolarmente offrendo al Signore le loro sofferenze e i disagi della propria vita (cfr. ibidem).
L’Indulgenza giubilare si potrà infine acquistare anche con le opere di misericordia e penitenza indicate dalle Norme (cfr. III parte): partecipando alle Missioni popolari, a esercizi spirituali o ad incontri di formazione sui testi del Concilio Vaticano I I e del Catechismo della Chiesa Cattolica, preparati a livello parrocchiale o diocesano; compiendo opere di misericordia corporali e spirituali; visitando per un congruo tempo i fratelli che si trovino in necessità o difficoltà (infermi, carcerati, anziani in solitudine, diversamente abili…), mettendo in atto iniziative che attuino in modo concreto e generoso lo spirito penitenziale (riscoprendo il valore penitenziale del venerdì, dedicando una congrua parte del tempo libero ad attività di volontariato o compiendo altre forme simili di impegno sociale).
Per facilitare l’accesso al sacramento della Penitenza, mons. Ferretti esorta tutti i presbiteri, muniti delle debite facoltà, a dedicarsi maggiormente alla celebrazione del Sacramento della Penitenza. I Parroci e i Cappellani indichino con anticipo, nelle chiese parrocchiali, nelle Basiliche e nei Santuari, tempi e modalità di accesso alla Confessione sacramentale e favoriscano nel corso dell’Anno Santo celebrazioni penitenziali.
Il Giubileo Ordinario si aprirà nella Chiesa Metropolitana di Foggia Bovino, come stabilito dal Papa per tutte le Chiese particolari, domenica 29 dicembre 2024 con la Solenne Celebrazione Eucaristica Stazionale presieduta dall’Arcivescovo e si concluderà con una medesima Celebrazione domenica 28 dicembre 2025.
Come concesso dalla Bolla Spes non confundit (cfr. n. 6), l’Arcivescovo Ferretti ha nominato il Rev.mo Mons. Filippo Tardio, Vicario Generale dell’Arcidiocesi, quale suo delegato per la Celebrazione di apertura nella Basilica Concattedrale di Bovino.