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Integrare e accogliere: al quartiere ferrovia di Foggia la Messa si celebra in lingua inglese

“In the name of the Father, and of the Son, and of the Holy Spirit”. Il saluto iniziale della Messa risuona sotto le alte volte e gli archi a sesto acuto. Ma non siamo nelle antiche chiese gotiche inglesi, o in quelle più recenti del Nuovo Mondo. Siamo nella parrocchia di Santa Maria della Croce, a Foggia.

Situata nel quartiere ferrovia, la parrocchia, costruita in sostituzione dell’antica chiesa di Santa Elena, demolita nel 1936, accoglie fra le sue navate non solo i fedeli italiani ma anche quelli che giungono nella nostra terra da altri continenti. Per questo, su indicazione dell’Arcivescovo Ferretti, a Santa Maria della Croce ogni domenica, la Santa Messa delle ore 12:00 è officiata (anche) in lingua inglese.

A presiederla alcuni religiosi appartenenti alla famiglia dei Missionari dei Sacri Cuori che svolgono il loro servizio pastorale a Deliceto.

“Quando l’Arcivescovo ci ha chiesto di celebrare messa in lingua inglese non ci siamo tirati indietro e abbiamo subito accolto questo invito – le parole del parroco, don Francesco Saverio Trotta -. Siamo ancora in fase di rodaggio, ma abbiamo notato una partecipazione che va sempre più aumentando. Non solo tra chi non parla l’italiano, ma anche tra i parrocchiani più giovani”.

E sono proprio i giovani della parrocchia, assieme alle proprie famiglie, ad animare e preparare, settimanalmente, la celebrazione in lingua inglese. “Ogni domenica consegniamo a chiunque entri per la messa un libretto dove vi sono le letture e le preghiere in lingua inglese e in italiano”, spiega Francesco, indicandoci le bacheche: “Per chi lo desidera c’è anche un QR Code. Inquadrandolo si può seguire la liturgia, e i testi dei canti, dallo smartphone”.

“Non nascondiamo che ci sono state delle difficoltà all’inizio. L’opzione di celebrare tutta la Messa in lingua inglese è stata subito accantonata. L’Arcivescovo ci ha chiesto di accogliere e integrare anche con le celebrazioni quanti non comprendono la nostra lingua – continua il giovane -. Ma proprio perché sono in Italia, e qui vivono e lavoro, una liturgia tutta in inglese non sarebbe stata molto d’aiuto, Così si è optato, ed è quello che facciamo ogni domenica a mezzogiorno, per una messa con letture e preghiere sia in italiano sia in inglese”.

In un mondo che spesso divide, a Santa Maria della Croce si sceglie di unire. La Parola risuona in più lingue, ma il cuore della fede parla uno stesso linguaggio. È quello della comunione, dell’ascolto e dell’accoglienza, che ogni domenica si rinnova tra i banchi di una chiesa ricordando a tutti che la fede non conosce confini: cambia la voce, cambiano le parole, ma resta identico il gesto di chi, ogni domenica, si ritrova intorno allo stesso altare.