La cittadina di San Marco in Lamis si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno: la festa patronale in onore di San Marco evangelista, in programma il 25 aprile 2026. Un evento che unisce spiritualità, tradizione e partecipazione popolare, coinvolgendo l’intera comunità cittadina in un ricco calendario di celebrazioni religiose e iniziative civili.
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Inizio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio”, richiama le parole con cui si apre il Vangelo di San Marco, ponendo al centro la figura di Cristo e l’importanza della testimonianza cristiana. In occasione dei 1700 anni dal Concilio di Nicea, la comunità è invitata a riscoprire il valore del Credo come fondamento della fede, in un percorso condiviso che vede proprio San Marco come guida spirituale.
Dal 16 al 24 aprile, presso la Collegiata, si terrà il tradizionale cammino di preparazione alla festa, scandito ogni giorno dal Rosario e dalla celebrazione eucaristica. Ogni giornata sarà accompagnata da una riflessione tematica sul Credo, guidata da sacerdoti e realtà parrocchiali del territorio.
Un itinerario spirituale che attraversa i principali misteri della fede cristiana: dalla creazione alla resurrezione, fino alla professione di fede nella Chiesa e nel perdono dei peccati.
Il giorno della solennità, sabato 25 aprile, si aprirà con le Messe mattutine, mentre alle ore 18.00 si terrà la solenne concelebrazione presieduta dall’Arcivescovo di Foggia-Bovino, mons. Giorgio Ferretti, insieme al clero locale e alle autorità civili e militari.
Seguirà la tradizionale processione delle reliquie di San Marco per le vie della città, accompagnata dal complesso bandistico “Santa Cecilia” e dalla partecipazione di numerosi fedeli. Il corteo attraverserà le principali strade cittadine, in un clima di devozione e partecipazione collettiva.
