BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Arcidiocesi Foggia Bovino - ECPv6.17.5.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Arcidiocesi Foggia Bovino
X-ORIGINAL-URL:https://www.diocesifoggiabovino.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Arcidiocesi Foggia Bovino
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20250101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260629
DTEND;VALUE=DATE:20260630
DTSTAMP:20260625T083204Z
CREATED:20260326T114904Z
LAST-MODIFIED:20260625T083204Z
UID:3996-1782691200-1782777599@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Santi Apostoli Pietro e Paolo
DESCRIPTION:Con la Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo la cristianità celebra i due apostoli che i Padri della Chiesa descrivevano come le due colonne sulle quali poggia la costruzione visibile della Chiesa. \nSeguendo l’antica tradizione\, la liturgia li celebra insieme\, facendo memoria nello stesso giorno del loro glorioso martirio: Pietro\, la cui tomba si trova sul colle Vaticano\, e Paolo\, il cui sepolcro è venerato nei pressi della via Ostiense (basilica di San Paolo fuori le Mura). \nEntrambi hanno sigillato con il proprio sangue la testimonianza resa a Cristo con la predicazione e il ministero ecclesiale.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/solennita-dei-santi-apostoli-pietro-e-paolo/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/03/4c45d84e-4fa4-4e0a-903d-1aceea537e0c.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260625
DTEND;VALUE=DATE:20260626
DTSTAMP:20260624T205357Z
CREATED:20260526T211236Z
LAST-MODIFIED:20260624T205357Z
UID:5439-1782345600-1782431999@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:III Festa Diocesana dell'Estate Ragazzi
DESCRIPTION:Una giornata di giochi\, musica\, condivisione e spiritualità nel cuore della città. È questo lo spirito di “Tutti in campo per la speranza”\, la terza edizione della Festa Diocesana dell’Estate Ragazzi\, in programma il prossimo 25 giugno 2026\, dalle 17 alle 20\, allo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia. L’accesso allo stadio avverrà dal Varco 1 di via Gioberti. \nL’iniziativa\, promossa dal Servizio per la Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino\, coinvolgerà centinaia di bambini\, ragazzi ed educatori provenienti dalle parrocchie del territorio in un pomeriggio all’insegna dell’amicizia e della partecipazione. \nIl celebre stadio cittadino si trasformerà per l’occasione in un grande villaggio della festa\, con giochi a stand\, attività di animazione\, momenti di aggregazione e un coinvolgente flash mob pensato per unire tutti i partecipanti in un unico messaggio di gioia e speranza. \nTra i momenti più attesi\, l’intervento dell’Arcivescovo di Foggia-Bovino\, mons. Giorgio Ferretti\, che incontrerà i giovani partecipanti condividendo con loro un momento di festa e vicinanza. \nL’invito è rivolto a tutte le realtà parrocchiali\, agli animatori e alle famiglie\, per vivere insieme un pomeriggio capace di unire sport\, divertimento e valori educativi in un clima di entusiasmo e fraternità.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/iii-festa-diocesana-dellestate-ragazzi/
LOCATION:Stadio “Pino Zaccheria”\, Via Vincenzo Gioberti 1\, Foggia\, Italia\, 71122
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/copiadicopiadidji06506.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260624
DTEND;VALUE=DATE:20260625
DTSTAMP:20260504T165207Z
CREATED:20260326T114704Z
LAST-MODIFIED:20260504T165207Z
UID:3993-1782259200-1782345599@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Natività di San Giovanni Battista
DESCRIPTION:
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/solennita-della-nativita-di-san-giovanni-battista/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/03/nativita-di-san-giovanni-battista-large.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260622T000000
DTEND;TZID=UTC:20260703T233000
DTSTAMP:20260526T210616Z
CREATED:20260526T193430Z
LAST-MODIFIED:20260526T210616Z
UID:5434-1782086400-1783121400@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Torneo Diocesano di Calcio a 6 - VIII edizione
DESCRIPTION:Dal 22 giugno al 3 luglio torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate: il Torneo Diocesano di Calcio a 6\, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. \nL’iniziativa\, promossa dal Servizio per la Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino\, unirà ancora una volta sport\, aggregazione e spirito di comunità coinvolgendo decine di giovani del territorio. \nIl torneo si svolgerà presso la parrocchia Spirito Santo in Foggia\, in via Nedo Nadi 4\, e sarà rivolto ai ragazzi e alle ragazze di età compresa tra i 16 e i 26 anni. Ogni squadra potrà essere composta da un massimo di otto partecipanti\, mentre la quota di iscrizione prevista è di 20 euro a persona. \nNon solo competizione sportiva: anche quest’anno gli organizzatori hanno voluto sottolineare l’importanza dei valori educativi e relazionali legati al calcio. Oltre ai premi destinati ai primi classificati\, infatti\, sarà assegnato un riconoscimento speciale dedicato al fair play\, per valorizzare rispetto\, correttezza e spirito di squadra. \nGrande attesa anche per la finale del torneo\, che si disputerà nello scenario prestigioso dello Stadio Pino Zaccheria\, simbolo dello sport cittadino e casa del Calcio Foggia 1920\, official partner della manifestazione. \nPer informazioni e iscrizioni è possibile contattare gli organizzatori attraverso i recapiti presenti sulla locandina.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/torneo-diocesano-di-calcio-a-6-viii-edizione/
LOCATION:Parrocchia Spirito Santo\, Via Nedo Nadi\, 4\, Foggia\, Italia\, 71122
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/energepic-man-1456954_1920.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260619
DTEND;VALUE=DATE:20260620
DTSTAMP:20260604T102804Z
CREATED:20260604T102804Z
LAST-MODIFIED:20260604T102804Z
UID:5512-1781827200-1781913599@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:X anniversario della beatificazione di Madre Maria Celeste Crostarosa
DESCRIPTION:Un momento solenne di preghiera e memoria per ricordare una delle figure spirituali più significative della storia religiosa d’Italia. Venerdì 19 giugno 2026\, alle ore 18:00\, il Santuario dell’Incoronata farà da cornice alla celebrazione eucaristica nel decimo anniversario della beatificazione di Madre Maria Celeste Crostarosa\, mistica e fondatrice dell’Ordine del Santissimo Redentore\, le cui spoglie mortali riposano nel monastero delle Monache Redentoriste di Foggia. \nLa celebrazione sarà presieduta dall’Arcivescovo di Foggia-Bovino\, mons. Giorgio Ferretti\, e rappresenterà un’occasione per rendere grazie per il dono di una Beata che ha lasciato un segno profondo nella vita spirituale della Chiesa di Capitanata e non solo. L’invito è rivolto a tutti i fedeli e alla cittadinanza\, chiamati a partecipare a un evento di preghiera che unisce devozione\, gratitudine e memoria ecclesiale nel segno della beata Crostarosa. \n \n  \n 
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/x-anniversario-della-beatificazione-di-madre-maria-celeste-crostarosa/
LOCATION:Santuario Incoronata\, Santuario Madre di Dio Incoronata\, Viale Don Luigi Orione\, 1\, FG\, 71122\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/06/maria-celest.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260613
DTEND;VALUE=DATE:20260614
DTSTAMP:20260602T191144Z
CREATED:20260516T144121Z
LAST-MODIFIED:20260602T191144Z
UID:5315-1781308800-1781395199@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Ordinazione presbiterale di Antonio Argentino
DESCRIPTION:Grande gioia per la comunità dell’Arcidiocesi Metropolitana di Foggia-Bovino e per i fedeli di San Marco in Lamis\, che sabato 13 giugno 2026 vivranno l’ordinazione presbiterale di Antonio Argentino. \nLa solenne celebrazione avrà luogo alle ore 18.00 presso la chiesa parrocchiale “SS. Annunziata”\, dove il giovane Antonio riceverà il sacramento dell’Ordine mediante l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di mons. Giorgio Ferretti\, Arcivescovo Metropolita di Foggia-Bovino. \nL’evento rappresenta un momento di grande rilevanza non solo per la comunità parrocchiale\, ma per l’intero territorio\, che si stringe attorno a don Antonio in questo passo decisivo del suo cammino vocazionale. \nLe celebrazioni proseguiranno nei giorni successivi con le prime Eucaristie presiedute dal novello sacerdote. Domenica 14 giugno\, alle ore 10.00\, don Antonio celebrerà la sua prima Messa nella stessa parrocchia di San Marco in Lamis. Una seconda celebrazione è prevista domenica 21 giugno\, alle ore 11.00\, presso la chiesa parrocchiale “San Ciro” di Foggia. \nL’ordinazione di un nuovo presbitero è sempre un segno di speranza per la Chiesa locale: un dono che rinnova la vita delle comunità e testimonia la vitalità delle vocazioni.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/ordinazione-sacerdotale-di-antonio-argentino/
LOCATION:San Marco in Lamis\, Corso Giannone\, San Marco in Lamis\, FG\, 71014\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/Immagine-2026-05-16-163807.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260612
DTEND;VALUE=DATE:20260613
DTSTAMP:20260423T173326Z
CREATED:20260423T173247Z
LAST-MODIFIED:20260423T173326Z
UID:5019-1781222400-1781308799@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Sacro Cuore di Gesù
DESCRIPTION:Il Sacro Cuore è il cuore di Gesù al quale i cristiani della Chiesa cattolica rendono culto. Alla devozione al Sacro Cuore è dedicata la Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù\, celebrata il venerdì successivo la Solennità del Corpus Domini. \nI primi impulsi alla devozione del Sacro Cuore di Gesù provengono dall’Ordine Benedettino; la devozione ha avuto la sua espressione più suggestiva nel gruppo di Helfta con la corrente mistica tedesca del tardo medioevo. \nSono significative a questo riguardo Santa Matilde di Magdeburgo (1207-1282)\, Santa Matilde di Hackenborn (1241-1299) e il beato Enrico Suso (1295-1366). Santa Gertrude di Helfta\, poi\, (1256 ca.-1302) scrisse il celebre libro L’araldo dell’amore divino; è ritenuta l’iniziatrice della devozione al Sacro Cuore. \nLa grande fioritura della devozione si ebbe poi nel corso del XVII secolo\, ad opera di due santi: San Giovanni Eudes (1601-1680)\, e la visitandina Santa Margherita Maria Alacoque \nSanta Margherita ebbe quattro apparizioni del Sacro Cuore. La prima avvenne il 27 dicembre 1673\, festa di san Giovanni Evangelista. Gesù le apparve e Margherita si sentì “tutta investita della divina presenza”; Gesù la invitò a prendere il posto che san Giovanni aveva occupato durante l’Ultima Cena\, e le disse: «Il mio divino Cuore è così appassionato d’amore per gli uomini che\, non potendo più racchiudere in sé le fiamme della sua ardente carità\, bisogna che le spanda. Io ti ho scelta per adempiere a questo grande disegno\, affinché tutto sia fatto da me». \nLa seconda apparizione fu del 1674: il divino Cuore si manifestò su un trono di fiamme\, più raggiante del sole e trasparente come cristallo\, circondato da una corona di spine\, simboleggiante le ferite inferte dai nostri peccati\, e sormontato da una croce\, perché dal primo istante che era stato formato\, era già pieno d’ogni amarezza. \nSempre nel 1674 vi fu la terza visione\, un venerdì dopo la festa del Corpus Domini. Gesù si presentò alla santa tutto sfolgorante di gloria\, con le sue cinque piaghe brillanti come soli\, e da quella sacra umanità uscivano fiamme da ogni parte\, ma soprattutto dal suo mirabile petto\, che rassomigliava ad una fornace; essendosi esso aperto\, Margherita scoprì l’amabile e amante Cuore\, la vera sorgente di quelle fiamme. Gesù si lamentò dell’ingratitudine degli uomini e della noncuranza rispetto ai suoi sforzi per far loro del bene\, e le chiese di supplire a questo. Gesù la sollecitò a fare la Comunione al primo venerdì di ogni mese\, e di prosternarsi con la faccia a terra dalle undici a mezzanotte\, nella notte tra il giovedì e il venerdì. Vennero così indicate le due principali devozioni\, la Comunione del primo venerdì del mese e l’ora santa di adorazione. \nLa quarta rivelazione ebbe luogo il 16 giugno 1675\, durante l’ottava del Corpus Domini. Nostro Signore le disse che si sentiva ferito dalle irriverenze dei fedeli e dai sacrilegi degli empi\, aggiungendo: “Ciò che mi è ancor più sensibile è che sono i cuori a me consacrati che fanno questo”. Gesù chiese ancora che il venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini fosse dedicato a una festa particolare per onorare il suo Cuore\, e che si facesse la Comunione per riparare alle offese da lui ricevute. Inoltre indicò come esecutore della diffusione di questa devozione\, il padre spirituale di Margherita\, il gesuita San Claude de la Colombière (1641-1682). \nFu effettivamente grazie agli sforzi di questo gesuita che la devozione al Sacro Cuore poté propagarsi ulteriormente. Durante il XVIII secolo si accese un forte dibattito circa l’oggetto di questo culto: nel 1765 la Congregazione dei Riti precisò che l’oggetto di tale culto è il cuore carneo\, simbolo dell’amore. I giansenisti interpretarono tale tipo di culto come idolatria\, ritenendo che non fosse possibile il culto al cuore reale\, ma solo un culto al cuore metaforico. Papa Pio VI\, nella bolla Auctorem fidei\, confermò la dichiarazione della Congregazione\, notando che si adora il cuore “inseparabilmente unito con la Persona del Verbo”. \nImportante nello sviluppo della devozione al Sacro Cuore risultano tre encicliche: Annum Sacrum di Leone XIII\, Miserentissimus Redemptor di Pio XI e Haurietis Aquas di Pio XII. \nLo scopo dell’adorazione del Sacro Cuore è quello di onorare con maggior fervore e devozione l’amore di Gesù Cristo che si offre e che lascia il segno vivo di tale offerta nel Sacramento dell’Eucaristia. \nLo spirito della devozione verso il Sacro Cuore è dunque onorare le sofferenze passate da Cristo e riparare le ingratitudini e gli affronti di cui è fatto oggetto ogni giorno nell’Eucaristia. \nAl Cuore di Gesù la Chiesa cattolica rende culto di latria (adorazione)\, che si rende solo a Dio. Nel Cuore di Gesù la Chiesa adora: uno degli organi della sua umanità\, che\, per l’intima unione con la Divinità\, ha diritto all’adorazione; l’amore del Salvatore per gli uomini\, di cui è simbolo il suo cuore. \nLa festa del Sacro Cuore fu celebrata per la prima volta in Francia\, probabilmente nel 1672\, e divenne universale per tutta la Chiesa nel 1856. \nViene celebrata il venerdì successivo all’ottava della solennità del Corpus Domini\, se questa si festeggia nel II giovedì dopo Pentecoste; se il Corpus Domini si festeggia di domenica\, la Solennità del Sacro Cuore si celebra il venerdì immediatamente successivo.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/sacro-cuore-di-gesu/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/04/Sacro-Cuore-di-Gesu-preghera-venerdi.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260607
DTEND;VALUE=DATE:20260608
DTSTAMP:20260527T135203Z
CREATED:20260205T094308Z
LAST-MODIFIED:20260527T135203Z
UID:3201-1780790400-1780876799@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Corpus Domini
DESCRIPTION:Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo: con il suo sacro nutrimento egli offre rimedio di immortalità e pegno di risurrezione. (dal Martirologio) \nLa solennità del Corpus Domini (espressione latina che significa Corpo del Signore)\, più propriamente chiamata Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo\, è una delle principali dell’anno liturgico della Chiesa cattolica. Rievoca\, in una circostanza liturgica meno carica\, la liturgia della Messa in Coena Domini del Giovedì Santo. La data propria della celebrazione è il giovedì dopo la Solennità della Santissima Trinità. In Italia questa festa\, come molte altre\, è stata spostata alla domenica successiva. \nLa causa remota dell’istituzione di questa festa va ricercata nel nuovo e intenso orientamento dei teologi e della pietà popolare verso l’Eucaristia nel corso del XII secolo\, in relazione principalmente agli errori di Berengario di Tours circa la transustanziazione. Roberto di Thourotte\, vescovo di Liegi\, e il cardinale Ugo di San Caro attestano che l’istituzione della festa è innanzi tutto diretta ad confutandam haereticorum insania\, cioè “a confutare l’insania degli eretici”. \nLa festa è poi connessa con le visioni della beata Giuliana di Mont-Cornillon\, che ricevette dal Signore stesso la missione di introdurla nella Chiesa. Una commissione incaricata di ciò dal Vescovo di Liegi approvò la visione. Tuttavia la festa fu aspramente combattuta all’inizio\, e la prima approvazione fu quella del vescovo Roberto di Thourotte (o Torote) nel 1246; l’anno seguente la festa fu celebrata dai Canonici di San Martino a Liegi. Nel 1247\, in forza di una costituzione sinodale dell’anno precedente\, la festa fu istituita nella diocesi di Liegi. \nNel 1252 il cardinal Ugo di San Caro\, allora legato pontificio in Germania\, la introduceva in tutta la sua circoscrizione; due anni dopo il suo successore\, Pietro Capocci\, la confermò. \nPapa Urbano IV\, già arcidiacono di Liegi\, sollecitato dal vescovo Enrico di Gheidria e commosso anche dal miracolo di Bolsena (1263)\, estese la festa a tutta la Chiesa e ne fissò la festa al giovedì dopo l’ottava di Pentecoste; ciò fece con la bolla Transiturus de hoc mundo (11 agosto 1264). La bolla rievoca con discrezione anche le esperienze mistiche di Giuliana\, avvalorandone l’autenticità: “Sebbene l’Eucaristia ogni giorno venga solennemente celebrata\, riteniamo giusto che\, almeno una volta l’anno\, se ne faccia più onorata e solenne memoria. Le altre cose infatti di cui facciamo memoria\, noi le afferriamo con lo spirito e con la mente\, ma non otteniamo per questo la loro reale presenza. Invece\, in questa sacramentale commemorazione del Cristo\, anche se sotto altra forma\, Gesù Cristo è presente con noi nella propria sostanza. Mentre stava infatti per ascendere al cielo disse: Ecco io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo (Mt 28\,20 )” \nIl Pontefice stesso iniziò a celebrare la solennità del Corpus Domini a Orvieto\, città in cui allora dimorava. Centro della festa doveva essere\, secondo quanto scrive Urbano IV\, un culto gioioso e popolare con il canto di inni; il papa]] non parla né di Messa né di processione. \nDopo la morte di Urbano IV la celebrazione della festa venne limitata ad alcune regioni della Francia\, della Germania\, dell’Ungheria e dell’Italia settentrionale. Fu poi papa Giovanni XXII a ripristinarla per tutta la Chiesa nel 1317. \nUn primo Ufficio del Santissimo Sacramento fu composto da fra Giovanni del Monastero di Mont-Cornillon\, dietro indirizzo della beata Giuliana. Quello che nel settembre del 1264 papa Urbano IV mandò alla reclusa Eva\, capolavoro di dottrina teologica\, fu composto da San Tommaso d’Aquino\, che si servì di antifone\, lezioni e responsori già in uso presso alcune chiese particolari. \nIl senso della festa sembra in un primo momento una ripetizione del mistero celebrato il Giovedì Santo; tuttavia lì si considera l’aspetto sacrificale\, mentre qui la presenza reale. \nQua e là si introdusse la processione con l’Eucaristia\, che divenne d’uso comune soprattutto dopo che i papi Martino V (1417-1431) ed Eugenio IV (1431-1447) l’arricchirono di indulgenze. L’origine di tale pratica deriva dall’usanza di recarsi in processione all’aperto prima della Messa cantata nelle feste maggiori. \nI benedettini inglesi celebravano una processione eucaristica già nell’XI secolo la Domenica delle Palme. Nel XII secolo era d’uso portare in giro dentro la chiesa il Santissimo Sacramento in una pisside o in un calice e ordinariamente la processione eucaristica faceva parte dei riti della Settimana Santa. Così si introdusse l’usanza di portare in processione l’Eucaristia anche nel giorno del Corpus Domini. A Colonia lo si faceva già prima del 1277. \nSeguendo un vivo desiderio espresso da Urbano IV\, durante la processione si cantavano inni eucaristici\, specialmente quelli di San Tommaso. La benedizione si impartiva solo al termine. Spesso l’Eucaristia veniva portata su “casse” o “barelle” riccamente ornate e sostenute dai sacerdoti. \nLa necessità di procurare il massimo decoro a queste processioni diede origine alla Confraternita del Santissimo Sacramento. Nel XV secolo si introdusse in Germania l’uso di dare la benedizione con il Santissimo Sacramento quattro volte fuori dalla chiesa\, precedendole dal canto dell’inizio dei quattro Vangeli. \nNello stesso secolo ebbero inizio anche gli spettacoli o rappresentazioni eucaristiche\, specialmente della Passione o dell’Ultima Cena del Signore\, che nella Spagna del XVII secolo assursero a grande fama e perfezione nelle Autos sacramentales di Pedro Calderón de la Barca. Andarono però lentamente in disuso nel XVIII secolo. \nLa Solennità del Corpus Domini ha il suo giorno proprio di celebrazione il giovedì successivo alla Solennità della Santissima Trinità\, ed è una festa di precetto. In Italia e in quelle altre nazioni dove la solennità non è festa civile essa si celebra la domenica successiva\, in conformità con le Norme generali per l’ordinamento dell’anno liturgico e del calendario.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/corpus-domini/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/02/Immagine-2026-05-27-154320.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260606
DTEND;VALUE=DATE:20260607
DTSTAMP:20260527T134909Z
CREATED:20260526T213800Z
LAST-MODIFIED:20260527T134909Z
UID:5455-1780704000-1780790399@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Corpus Domini: Messa dell’Arcivescovo e processione eucaristica
DESCRIPTION:“Quando ci nutriamo di Gesù\, pane vivo e vero\, viviamo per Lui. Offrendo tutto sé stesso\, il Crocifisso Risorto si consegna a noi\, che scopriamo così d’essere fatti per nutrirci di Dio. La nostra natura affamata porta il segno di un’indigenza che viene saziata dalla grazia dell’Eucaristia”. Le parole di Papa Leone XIV ci introducono nella celebrazione del Corpus Domini\, solennità che la Chiesa di Foggia-Bovino vivrà a Foggia\, a livello diocesano sabato 6 giugno. \nL’Arcivescovo Ferretti presiederà\, nei Primi Vespri della solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo\, una Santa Messa alle ore 19:00. La celebrazione si svolgerà in piazza XX Settembre\, alla presenza del clero diocesano\, delle confraternite e dei fedeli tutti. La funzione sarà animata dalla Cappella Musicale Iconavetere. \nNotificazione Corpus Domini 2026 \nAl termine della Messa\, come da tradizione\, prenderà avvio la processione eucaristica che attraverserà le principali strade del centro storico del capoluogo dauno: corso Garibaldi\, via Pietro Fuiani\, via Arpi\, piazza De Sanctis\, piazza Pericle Felici\, via Duomo\, corso Vittorio Emanuele II\, corso Cairoli e via Dante Alighieri\, per poi concludersi nuovamente in piazza XX Settembre. Qui l’Arcivescovo rivolgerà il suo Messaggio alla Città e impartirà la solenne benedizione eucaristica. \nL’accesso all’area della celebrazione è libero. Si entra senza biglietti. L’ingresso\, i varchi apriranno alle ore 18.00\, avverrà da corso Garibaldi (lato Palazzo Dogana e lato via Dante Alighieri). I diversamente abili in carrozzina potranno accedere ai posti loro riservati entrando da corso Cairoli (corsia preferenziale per i disabili). È consentita la presenza di un solo accompagnatore. La stampa accreditata potrà entrare dall’ingresso riservato di corso Cairoli. \nSi ricorda che nello svolgersi della processione è vietata qualsiasi forma di raccolta di offerte in denaro (cfr. CEP\, Le nostre feste. Nota pastorale sulle feste religiose popolari nelle Chiese di Puglia\, 4 febbraio 1998\, n. 4.4). Coloro che abitano lungo l’itinerario della processione sono invitati ad addobbare i balconi e le finestre con drappi e i fanciulli a spargere petali di fiori durante il passaggio del SS.mo Sacramento. \nSi rammentano le disposizioni in vigore per il Corpus Domini nella nostra Arcidiocesi\, secondo le quali sono sospese tutte le azioni liturgiche in concomitanza con la Celebrazione Eucaristica\, e la successiva processione\, presieduta dall’Arcivescovo (cfr. DN 142-1997). Pertanto non potranno essere programmate nel pomeriggio altre celebrazioni liturgiche e attività pastorali.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/corpus-domini-messa-dellarcivescovo-e-processione/
LOCATION:piazza XX settembre\, piazza XX Settembre\, Foggia\, FG\, 71121\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/54607484363_54e1098ee0_c.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260605
DTEND;VALUE=DATE:20260606
DTSTAMP:20260526T214343Z
CREATED:20260526T214343Z
LAST-MODIFIED:20260526T214343Z
UID:5458-1780617600-1780703999@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Anniversario della dedicazione della cappella “Sacro Cuore” del Seminario diocesano
DESCRIPTION:
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/anniversario-della-dedicazione-della-cappella-sacro-cuore-del-seminario-diocesano/
LOCATION:Seminario Diocesano “Sacro Cuore”\, Via Napoli\, km 2\,500\, Foggia\, FG\, 71122\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/54939665433_7d0db5d10d_c.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260601
DTEND;VALUE=DATE:20260602
DTSTAMP:20260525T113227Z
CREATED:20260525T112129Z
LAST-MODIFIED:20260525T113227Z
UID:5415-1780272000-1780358399@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Pellegrinaggio diocesano vocazionale all'Incoronata
DESCRIPTION:Un invito a mettersi in cammino\, non solo fisicamente ma anche spiritualmente: è il pellegrinaggio vocazionale a piedi verso il Santuario dell’Incoronata\, promosso dal Seminario Diocesano “Sacro Cuore”. L’iniziativa\, in programma lunedì 1 giugno 2026\, coinvolgerà ragazzi\, educatori e suore\, ma è aperta a tutta la comunità\, chiamata a condividere un momento di fede e riflessione e implorare da Dio il dono di numerose e sante vocazioni per la Chiesa locale. \nIl ritrovo è fissato alle ore 20.15 presso il piazzale antistante la Parrocchia San Paolo di Foggia\, da cui\, alle 20.30\, partirà il pellegrinaggio. Un cammino notturno\, carico di simbolismo\, che accompagnerà i partecipanti fino al Santuario dell’Incoronata\, meta profondamente radicata nella devozione popolare del territorio. \nL’arrivo è previsto intorno alle ore 23.30\, quando i pellegrini prenderanno parte alla celebrazione eucaristica\, culmine spirituale dell’esperienza. Per agevolare la partecipazione\, è previsto il rientro in autobus per tutti. \nNon mancano soluzioni anche per chi non potrà affrontare il percorso a piedi: sarà infatti possibile raggiungere direttamente il santuario per partecipare alla Messa\, garantendo così un coinvolgimento più ampio dell’intera comunità.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/pellegrinaggio-diocesano-vocazionale-allincoronata/
LOCATION:Santuario Incoronata\, Santuario Madre di Dio Incoronata\, Viale Don Luigi Orione\, 1\, FG\, 71122\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-24-at-17.50.32.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260531
DTEND;VALUE=DATE:20260601
DTSTAMP:20260525T110800Z
CREATED:20260525T110800Z
LAST-MODIFIED:20260525T110800Z
UID:5409-1780185600-1780271999@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Chiusura del mese mariano di maggio al Santuario dell'Incoronata
DESCRIPTION:Una serata intensa di spiritualità e partecipazione quella in programma domenica 31 maggio 2026 presso la Basilica Santuario “Beata Maria Vergine Madre di Dio Incoronata”\, punto di riferimento religioso per l’intero territorio. In occasione della chiusura del mese mariano\, la comunità si riunirà per un evento che unisce devozione\, tradizione e celebrazione. \nL’appuntamento è alle ore 19.00\, quando avrà inizio la solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Giancarlo Della Giovanna\, Nunzio Apostolico in El Salvador. Una presenza significativa che conferisce ulteriore rilievo a un momento già molto sentito dai fedeli. \nA seguire\, la serata proseguirà con una suggestiva fiaccolata accompagnata dalla recita del Santo Rosario\, durante la quale sarà portata in processione la statua della Madre di Dio Incoronata\, simbolo di profonda devozione per la città e per i pellegrini che ogni anno raggiungono il santuario. \nIl programma culminerà con l’atto di affidamento a Maria\, gesto collettivo di fede e speranza\, e con la “Festa di Luce”\, uno spettacolo che unirà spiritualità e bellezza\, evocando la presenza divina attraverso giochi luminosi e fuochi d’artificio. \nL’evento si inserisce inoltre nell’Anno Giubilare\, aperto il 25 aprile 2026 e che si concluderà il 24 aprile 2027\, durante il quale i fedeli potranno ottenere l’indulgenza plenaria\, vivendo così un tempo di grazia e rinnovamento spirituale.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/chiusura-del-mese-mariano-di-maggio-al-santuario-dellincoronata/
LOCATION:Santuario Incoronata\, Santuario Madre di Dio Incoronata\, Viale Don Luigi Orione\, 1\, FG\, 71122\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2025/12/54240823860_81d06f54d2_k.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260531
DTEND;VALUE=DATE:20260601
DTSTAMP:20260423T172628Z
CREATED:20260423T172331Z
LAST-MODIFIED:20260423T172628Z
UID:5014-1780185600-1780271999@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Ss Trinità
DESCRIPTION:La Solennità della Santissima Trinità è una Solennità dell’Anno Liturgico della Chiesa cattolica. Il colore liturgico usato per essa è il bianco\, alla stessa maniera delle feste e solennità del Signore. \nNel Rito Romano si celebra la domenica successiva alla Pentecoste: è quindi una delle Solennità del Signore del Tempo ordinario. Con essa riprende il Tempo Ordinario\, dopo l’interruzione per la Quaresima e il Tempo Pasquale. Nel Rito Ambrosiano si celebra la I Domenica successiva alla Pentecoste. \nFino all’VIII secolo la Chiesa non celebrò nessuna solennità in onore della Trinità. Il motivo di ciò risiede nel fatto che la liturgia cattolica ha come suo scopo la lode e l’adorazione a Dio uno e trino: tutto in essa è ordinato a questo supremo scopo\, dal sacrificio eucaristico\, ai Sacramenti\, alla Liturgia delle Ore\, al culto di Maria e dei Santi e alla stessa catechesi. Del resto la Chiesa Orientale non ha tuttora una festa per la Trinità\, il cui mistero\, nel Rito Bizantino\, è ricordato il particolar modo nella festa della Pentecoste. \nLa festa della Trinità nacque dalla devozione privata verso il mistero trinitario che fiorì nei paesi franchi durante il periodo carolino\, e che dovette ricevere un notevole impulso dall’Admonitio generalis del 789 e dal Capitulare XXVIII del 794[4]\, i quali prescrivevano l’esposizione della dottrina cattolica circa la Trinità. \nI primi centri di questa devozione furono i monasteri di Aniane e di Tours: nel primo il suo fondatore San Benedetto dedicò nel 782 la chiesa abbaziale alla Santissima Trinità; nel secondo visse Alcuino\, che fu ardente fautore di questa devozione e autore dei trattati De fide s. et individuae Trinitatis\, De Trinitate ad Fredegesium quaestiones XXVIII. \nTale devozione ebbe fin dall’inizio il carattere di una professione di fede nel mistero della Trinità\, come testimoniano le preghiere alla Santissima Trinità contenute nei Libelli precum (“libretti di preghiere”) dell’epoca\, dei quali almeno tre provengono da Tours. \nAlcuino redasse i testi della Messa della Trinità. In una lettera indirizzata tra il 796 e l’804 ai monaci di Saint-Waast egli afferma di aver estratto da un Sacramentario\, senza dubbio di Tours\, una serie di Messe votive\, di cui la prima è quella della Trinità; ai monaci di Fulda\, poi\, manda tra l’801 e l’803 la Cartula missalis\, ossia il suo Liber Sacramentorum\, contenente la nota serie di messe votiva private per tutta la settimana\, di cui la prima\, per la domenica\, è quella della Trinità. \nTale Messa figura al primo posto tra quelle votive in vari sacramentari franchi dalla prima metà del IX secolo in poi in quelli ambrosiani dei secoli IX-XI] e dall’XI secolo in poi nei Messali. \nSin dalla seconda metà del IX secolo\, poi\, in due Sacramentari provenienti da Saint Thierry e da Saint Amand questa Messa compare già alla dominica octavae Pentecostes (“domenica dell’ottava di Pentecoste”)\, ossia alla prima domenica dopo Pentecoste. Tale giorno divenne poi tradizionale nella Chiesa latina\, nonostante qualche eccezione. Il can. 10 del Sinodo di Seligenstadt (1023) attesta che la recita di questa Messa votiva rivestiva presso taluni un carattere superstizioso. \nCon il X secolo la festa della Trinità\, la cui istituzione era già stata sollecitata invano verso il 775 da Catulfo a Carlo magno\, andò lentamente affermandosi: venne introdotta a Liegi\, alla data tradizionale\, dal Vescovo Stefano\, che la dotò di uno splendido ufficio (testo e melodia) che è stato mantenuto nel Breviario Romano; a Reichenau venne introdotta verso il 1030; a Cluny prima del 1091; a Canterbury da San Thomas Becket nel 1162; a Cîteaux nel 1175. \nLa festa entrò anche nella liturgia degli ordini religiosi: tra i Certosini verso il 1222; tra i Domenicani verso la metà del XIII secolo; tra i Francescani fu introdotta dal Capitolo di Narbona del 1260\, ma nel Capitolo di Assisi del 1279 venne soppressa perché non celebrata dalla Chiesa di Roma. Il Sinodo di Arles del 1263 nel prescrisse la celebrazione alla I domenica dopo Pentecoste\, con ottava; l’ottava era già in uso presso altre Chiese\, come in Belgio prima del 1109. \nNon è raro trovare nei breviari manoscritti\, accanto all’Ufficio della Trinità\, la postilla a Sede Apostolica repellitur\, “rigettata dalla Sede Apostolica”. E infatti papa Alessandro II (1061-1073) non si dimostrò favorevole alla festa perché superflua cum in omni dominica\, imo quotidie\, utriusque [trinitatis et unitatis] memoria celebretur “poiché in ogni domenica\, anzi\, ogni giorno\, si celebra la memoria di entrambe la Trinità e l’Unità”. \nLo stesso contrasto sull’opportunità della festa si registra anche nei liturgisti dei secoli XI-XIII. Nonostante l’opposizione di Roma la festa continuò a diffondersi\, e papa Giovanni XXII credette opportuno estenderla a tutta la Chiesa nel 1331: Scito autem quod anno Domini 1131\, dominus Johannes XXII\, de consilio fratrum suorum\, ordinavit et statuit quod deinceps Romana et universalis Ecclesia faceret festum solempnissimum de semper benedicta Trinitate divinarum personarum et divine essentie unitate in tribus divinis personis. Statuit autem quod Romana Ecclesia et omnes qui faciunt officium ecclesiasticum secundum eam faciant predictum festum dominica prima post Penthecosten et sine octavis\, non improbans tamen eos qui cum octavis et aliqua alia dominica anni festum celebrant antedictum. “Ma sappi che nell’anno del Signore 1131 Giovanni XXII\, su consiglio dei suoi fratelli\, ordinò e stabilì che d’ora in avanti la Chiesa Romana e universale faccia la solennissima festa della sempre benedetta Trinità delle divine persone e per l’unità della divina essenza nelle tre divine persone. Stabilì inoltre che la Chiesa di Roma e tutti quelli che celebrano l’Ufficio della Chiesa secondo i suoi statuti facciano la predetta festa la prima domenica dopo la Pentecoste e senza ottava\, non disapprovando tuttavia coloro che la celebrano con l’ottava o in qualche altre domenica dell’anno”. \nUna nota inserita poi in un Breviario Romano della I metà del XIV secolo attribuisce l’Ufficio che si cominciò a cantare nella Curia Romana al tempo di Giovanni XXII al posto del precedente a Giovanni Pecham. Tale ufficio ritmico fu accolto in molti breviari sino a San Pio V\, che introdusse nuovamente nel suo Breviario riformato del 1568 il più antico Ufficio composto da Stefano di Liegi\, ritoccandolo qua e là.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/ss-trinita/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/04/Angelsatmamre-trinity-rublev-1410-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260526
DTEND;VALUE=DATE:20260527
DTSTAMP:20260504T163648Z
CREATED:20260504T163648Z
LAST-MODIFIED:20260504T163648Z
UID:5191-1779753600-1779839999@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Rosario Missionario animato dal gruppo “Maria che scioglie i nodi”
DESCRIPTION:Maggio 2026: ogni martedì la preghiera del Rosario Missionario
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/rosario-missionario-animato-dal-gruppo-maria-che-scioglie-i-nodi/
LOCATION:Chiesa San Domenico\, Corso Vittorio Emanuele II\, 120\, Foggia\, FG\, 71121\, Italy
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260526
DTEND;VALUE=DATE:20260527
DTSTAMP:20260501T201404Z
CREATED:20260501T175445Z
LAST-MODIFIED:20260501T201404Z
UID:5153-1779753600-1779839999@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:"Sotto lo stesso cielo"\, spettacolo teatrale del Centro Missionario Diocesano
DESCRIPTION:Solidarietà e impegno sociale si incontrano a teatro. Il prossimo 26 maggio\, presso il Teatro Umberto Giordano\, andrà in scena “Sotto lo stesso cielo”\, uno spettacolo di beneficenza promosso dal Centro Missionario Diocesano dell’Arcidiocesi di Foggia\, in collaborazione con il Comune. \nL’iniziativa\, realizzata dai giovani e dai bambini della comunità diocesana\, intende rafforzare il legame tra Foggia e la Costa d’Avorio\, nel segno della solidarietà e della speranza. L’obiettivo è sostenere il progetto “Missio Costa d’Avorio”\, che punta ad accompagnare i più piccoli attraverso programmi di sostegno a distanza e iniziative educative\, tra cui la realizzazione di una “Cittadella dello Sport”. \nLo spettacolo\, con ingresso previsto alle ore 19 e inizio alle 19.30\, rappresenta un momento di condivisione e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza. Numerose le realtà coinvolte\, tra parrocchie e enti del terzo settore\, a testimonianza di una rete territoriale attiva e partecipe. \n“Un piccolo gesto\, un grande futuro” è il messaggio che accompagna l’evento\, invitando la comunità a contribuire concretamente a un progetto che guarda oltre i confini locali\, promuovendo inclusione e sviluppo.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/sotto-lo-stesso-cielo-spettacolo-teatrale/
LOCATION:Teatro Giordano\, Piazza Cesare Battisti\, Foggia\, Fg\, 71121\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/bimba-di-doukoure-con-lunico-giocattolo-rimasto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260524
DTEND;VALUE=DATE:20260525
DTSTAMP:20260518T200904Z
CREATED:20260205T093420Z
LAST-MODIFIED:20260518T200904Z
UID:3197-1779580800-1779667199@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Pentecoste
DESCRIPTION:La Pentecoste è l’evento del dono dello Spirito Santo alla Chiesa nascente riunita a Gerusalemme nel Cenacolo\, cinquanta giorni dopo la Risurrezione di Gesù. Ebbe l’effetto di far partire il dinamismo missionario della Chiesa: a partire dalla Pentecoste\, gli Apostoli\, sotto la guida di Pietro\, iniziarono ad annunciare il kerigma\, ovvero la morte e Risurrezione del Signore (At 2). \nIn questo giorno solenne\, l’Arcivescovo Ferretti presidierà una Santa Messa nella basilica Cattedrale di Foggia alle ore 11. Durante la celebrazione conferirà il Sacramento della Confermazione ad alcuni giovani e adulti. \n \nLa parola Pentecoste proviene dal termine greco antico πεντηκοστή\, pentekosté (sottinteso: ἡμὲρα\, hemèra)\, cioè “cinquantesimo (giorno)”: la festa celebrata in quel giorno ha luogo cinquanta giorni dopo la Pasqua. \nI Padri della Chiesa hanno paragonato il “battesimo nello Spirito Santo” della Pentecoste\, che per la Chiesa è una vera e propria investitura apostolica\, al battesimo di Gesù\, teofania solenne all’inizio del suo ministero pubblico. Essi fanno vedere nella Pentecoste il dono della nuova legge alla Chiesa (cfr. Ger 31\,33; Ez 36\,27) e la nuova creazione (cfr. Gen 1\,2): questi temi non sono espressi in At 2 \, ma si fondano sull’azione interna dello Spirito e sulla ricreazione che egli effettua. \nLa Pentecoste ebraica è\, con la Pasqua e i Tabernacoli\, una delle tre feste in cui Israele deve presentarsi dinanzi a YHWH nel luogo da lui scelto per farvi abitare il suo nome (Dt 16\,16). \nL’oggetto della festa ha subito un’evoluzione. All’origine si trattava di una festa agricola\, la festa della messe\, giorno di gioia e di ringraziamento (Es 23\,16; 34\,22 ; Nm 28\,26 ; Lev 23\,16-21; Dt 16\,10-1 ); in essa si offrivano le primizie di quanto la terra aveva prodotto (Es 34\,22); era chiamata festa delle settimane\, in ebraico Hag shavu’ot\, a ragione della sua collocazione sette settimane dopo la Pasqua e dopo l’offerta del primo covone (cfr. Lev 23\,15). \nPochi secoli prima di Cristo vi si aggiunse la commemorazione del fatto storico dell’alleanza del Sinai. L’alleanza era stata conclusa una cinquantina di giorni (Es 19\,1) dopo l’uscita dall’Egitto e la celebrazione della Pasqua; la Pentecoste divenne naturalmente l’anniversario della stipulazione dell’alleanza\, senza dubbio sin dal II secolo a.C.; tale visione appare generalizzata all’inizio della nostra era\, in base agli scritti rabbinici e ai manoscritti di Qumran. Nell’Antico Testamento il termine greco “Pentecoste” è attestato in Tb 2\,1 e in 2Mac 12\,32 . \nAncora oggi gli Ebrei leggono in questo giorno il passo di Es 19 e il Libro di Rut. La consuetudine di leggere il libro di Rut è motivata dall’ambientazione del libro stesso\, nel tempo della mietitura\, e dal fatto che Davide\, di cui Rut era antenata\, era nato e morto il giorno di Shavuot. \nA differenza del Vangelo di Giovanni\, che presenta il dono dello Spirito Santo nello stesso giorno di Pasqua (20\,19-23)\, Luca situa il dono dello Spirito nel giorno della Pentecoste ebraica (cfr. Lc 24\,49; At 1\,4-5)\, accostando il dono dello Spirito all’antico dono della legge del Sinai: lo Spirito è la nuova legge della comunità cristiana. \nL’evento è descritto come una teofania\, ovvero una manifestazione divina. Vi troviamo infatti voce\, cielo\, vento\, fuoco\, tuono\, tutti elementi caratteristici delle teofanie presenti nell’Antico Testamento (cfr. Es 3\,2 ; Dt 4\,11-12;33-36; 1Re 19\,11-13): in tali passi l’apparizione di Dio è accompagnata dalla presenza di questi elementi naturali. \nUn duplice miracolo sottolinea il senso dell’avvenimento: gli Apostoli\, per cantare le meraviglie di Dio\, si esprimono in lingue (At 2\,3); il parlare in lingue è una forma carismatica di preghiera che si ritrova nelle comunità cristiane primitive; il parlare in lingue\, quantunque per sé inintelligibile (cfr. 1Cor 14\,1-25 )\, è in quel giorno compreso dalle persone presenti; questo miracolo di audizione è un segno della vocazione universale della Chiesa\, perché questi uditori provengono dalle più diverse regioni (At 2\,5-11). \nA partire da At 2\,1-41 e dai testi dell’Antico Testamento si può delineare la ricchezza di significato teologico della Pentecoste cristiana secondo le seguenti direttrici. Pietro\, citando il profeta Gioele (c. 3)\, fa vedere che la Pentecoste realizza le promesse di Dio: negli ultimi tempi lo Spirito sarebbe stato dato a tutti (cfr. Ez 36\,24-27; Is 44\,3). \nIl precursore aveva annunziato che era presente colui che doveva battezzare nello Spirito Santo (Mc 1\,8). E Gesù\, dopo la sua risurrezione\, aveva confermato queste promesse: “Tra pochi giorni sarete battezzati nello Spirito Santo” (At 1\,5). \nLa discesa dello Spirito diventa il segno escatologico\, l’annuncio che sono iniziati gli ultimi tempi. Secondo la catechesi primitiva\, Cristo morto\, risorto e esaltato alla destra del Padre\, porta a termine la sua opera effondendo lo Spirito sulla comunità apostolica (At 2\,23-33). La Pentecoste è perciò la pienezza della Pasqua. \nI profeti avevano annunziato che i dispersi sarebbero stati radunati sul monte Sion\, e che in tal modo l’assemblea di Israele sarebbe stata unita attorno a YHWH. La Pentecoste realizza a Gerusalemme l’unità spirituale dei Giudei e dei proseliti di tutte le nazioni: docili al1’insegnamento degli apostoli\, essi partecipano nell’amore fraterno alla mensa eucaristica (At 2\,42.46). \nLa Pentecoste è pure il punto di partenza della sua missione: il discorso di Pietro\, “in piedi con gli Undici”\, è il primo atto della missione data da Gesù: “Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi\, e di me sarete testimoni a Gerusalemme\, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra” (At 1\,8). \nLo Spirito è quindi dato in vista di una testimonianza che dev’essere portata fino alle estremità della terra (At 1\,8 ); il miracolo dell’ascolto in lingue sottolinea che la prima comunità messianica si estenderà a tutti i popoli (At 2\,5-11). La “Pentecoste dei pagani” (At 10\,44-47) lo dimostrerà. \nLa Pentecoste rimanda infine all’episodio della Torre di Babele (Gen 11\,1-9): ivi il tentativo di unità\, voluto dagli uomini in opposizione a YHWH aveva portato alla dispersione e alla confusione delle lingue; nella Pentecoste lo Spirito\, manifestandosi sotto forma di lingue di fuoco che si distribuiscono su ciascuno dei discepoli di Gesù\, fa sì che coloro che ascoltano comprendano ognuno nella propria lingua nativa (At 2\,8): lo Spirito rende possibile la comunione tra popoli diversi e lingue diverse. \nLa Chiesa celebra ogni anno la solennità di Pentecoste\, cinquanta giorni dopo la Pasqua. Con questa solennità si chiude il Tempo di Pasqua e inizia la seconda parte del Tempo Ordinario.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/pentecoste/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/02/95110.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260523
DTEND;VALUE=DATE:20260524
DTSTAMP:20260520T142052Z
CREATED:20260326T001419Z
LAST-MODIFIED:20260520T142052Z
UID:3987-1779494400-1779580799@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Veglia Diocesana di Pentecoste presieduta dall'Arcivescovo all'Incoronata
DESCRIPTION:Anche quest’anno\, sarà il Santuario dell’Incoronata a ospitare\, sabato 23 maggio\, la Veglia di Pentecoste. L’appuntamento\, intitolato “Resi uno nello Spirito”\, si propone come momento di incontro e di partecipazione per l’intera comunità ecclesiale\, con particolare attenzione ai cresimandi e ai giovani. \nIl programma prenderà avvio alle ore 18 con l’accoglienza dei cresimati e dei cresimandi del 2026. Nel corso del pomeriggio sono previsti momenti di animazione e condivisione\, tra cui lo spettacolo “Slinky Man”\, con esibizioni di acrobazie e giocoleria offerte dalla cooperativa “Oltre”\, e la presentazione dei gruppi parrocchiali. Spazio anche a canti\, danze e testimonianze\, con momenti di dialogo curati dalla compagnia teatrale RDL Academy. \nI partecipanti potranno inoltre visitare gli stand allestiti da gruppi\, associazioni\, movimenti e Caritas\, pensati per far conoscere le molteplici realtà presenti nella Chiesa locale. \nAlle ore 20 la Veglia di preghiera presieduta dall’Arcivescovo Ferretti. La serata proseguirà alle 21 con un momento di festa e un’agape fraterna. \nL’invito è rivolto a tutta la comunità diocesana\, chiamata a vivere insieme un’occasione di preghiera\, comunione e condivisione in preparazione alla solennità di Pentecoste. \n 
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/veglia-di-pentecoste-presieduta-dallarcivescovo-al-santuario-dellincoronata/
LOCATION:Santuario Incoronata\, Santuario Madre di Dio Incoronata\, Viale Don Luigi Orione\, 1\, FG\, 71122\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/03/54598164007_e858821900_k.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260522
DTEND;VALUE=DATE:20260523
DTSTAMP:20260518T195518Z
CREATED:20260518T155540Z
LAST-MODIFIED:20260518T195518Z
UID:5335-1779408000-1779494399@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Avvio del processo di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Nicola Bellantuono
DESCRIPTION:La Chiesa di Foggia-Bovino avvia ufficialmente la causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Prof. Nicola Bellantuono\, medico chirurgo\, docente universitario\, primario chirurgo\, direttore sanitario della ASL FG1. \nVenerdì 22 maggio p.v.\, alle ore 16\,30\, presso la Chiesa San Giovanni di Dio del Policlinico di Foggia\, alla presenza di mons. Giorgio Ferretti\, Arcivescovo Metropolita di Foggia-Bovino si terrà un momento di preghiera durante il quale presteranno giuramento i membri del Tribunale ecclesiastico diocesano e del postulatore della causa. Si invita la cittadinanza a partecipare. \nChi fosse in possesso di scritti e testimonianze del Servo di Dio prof. Nicola Bellantuono può rivolgersi presso gli uffici del Tribunale ecclesiastico diocesano della Curia Arcivescovile di Foggia-Bovino.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/avvio-del-processo-di-beatificazione-e-canonizzazione-del-servo-di-dio-nicola-bellantuono/
LOCATION:Ospedale Policinico Riuniti\, Via Napoli\, km 2/800\, Foggia\, FG\, 71122\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/Prof.-Nicola-Bellantuono.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260519
DTEND;VALUE=DATE:20260520
DTSTAMP:20260504T163524Z
CREATED:20260504T163524Z
LAST-MODIFIED:20260504T163524Z
UID:5189-1779148800-1779235199@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Rosario Missionario animato dalla Fraternità dell’Ordine Secolare dei Servi di Maria
DESCRIPTION:Maggio 2026: ogni martedì la preghiera del Rosario Missionario
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/rosario-missionario-animato-dalla-fraternita-dellordine-secolare-dei-servi-di-maria/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/54467163338_40dec51622_k.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260517
DTEND;VALUE=DATE:20260518
DTSTAMP:20260205T102853Z
CREATED:20260205T102615Z
LAST-MODIFIED:20260205T102853Z
UID:3232-1778976000-1779062399@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali
DESCRIPTION:“Non siamo una specie fatta di algoritmi biochimici”
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/lx-giornata-mondiale-delle-comunicazioni-sociali/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/02/180119-055-1-1024x754-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260517
DTEND;VALUE=DATE:20260518
DTSTAMP:20260510T223029Z
CREATED:20260205T093236Z
LAST-MODIFIED:20260510T223029Z
UID:3194-1778976000-1779062399@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Ascensione del Signore
DESCRIPTION:La festività dell’Ascensione commemora l’omonimo episodio della vita di Gesù: quaranta giorni dopo la sua Risurrezione ascese al cielo e sedette alla destra del Padre. Questo avvenimento è narrato principalmente in Luca 24\,50-53 e in Atti 1\,3-11 . \nLa festività è molto antica\, e viene attestata a partire dal IV secolo: Agostino la descrive come solennità diffusa già al suo tempo. Negli scritti di San Giovanni Crisostomo e San Gregorio di Nissa\, l’Ascensione è talora citata. Anche il Simbolo niceno-costantinopolitano ricorda tale episodio della vita di Gesù. \nNel testo Peregrinatio Aetheriae si parla della vigilia e della festa dell’Ascensione celebrata nella grotta di Betlemme\, dove nacque Gesù. \nDurante il Concilio di Elvira (ca. 300-313) fu discussa la data in cui celebrare l’Ascensione\, e fu deciso che non andasse commemorata né nel giorno di Pasqua\, né in quello di Pentecoste. Poiché infatti secondo il racconto degli Atti degli Apostoli\, l’Ascensione di Gesù è avvenuta quaranta giorni dopo la Pasqua\, ogni anno si celebra la festività dell’Ascensione in tale data. Poiché la Pasqua è una festa mobile\, di conseguenza anche la data della festività dell’Ascensione varia. \nLa festa dell’Ascensione è di precetto. L’Ascensione ha una festa di vigilia\, e dal XV secolo un’ottava\, che fu poi soppressa da Papa Leone XIII in favore della novena di Pentecoste. \nLa Chiesa cattolica colloca la solennità dell’Ascensione quaranta giorni dopo la Pasqua\, cioè il giovedì della sesta settimana del Tempo pasquale\, ovvero quello successivo alla VI domenica di Pasqua. A seconda della data della Pasqua\, la solennità dell’Ascensione può cadere tra il 30 aprile e il 3 giugno.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/ascensione-del-signore/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/02/95109.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260515
DTEND;VALUE=DATE:20260516
DTSTAMP:20260513T095538Z
CREATED:20260504T161728Z
LAST-MODIFIED:20260513T095538Z
UID:5173-1778803200-1778889599@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Restauro dell'Iconavetere\, il punto sui lavori: convegno in Cattedrale
DESCRIPTION:Un’occasione per approfondire la storia e conoscere le tecniche di conservazione messe in atto per preservare uno dei simboli più significativi della tradizione religiosa di Foggia: venerdì 15 maggio\, alle ore 20\, la basilica Cattedrale ospiterà un convegno dedicato al restauro\, attualmente in corso\, del Sacro Tavolo dell’Iconavetere. \nL’iniziativa\, promossa dall’Arcidiocesi Metropolitana di Foggia-Bovino e dal Capitolo Metropolitano\, intende offrire alla cittadinanza un momento di riflessione e approfondimento sull’immagine che i foggiani venerano. \nIl Sacro Tavolo dell’Iconavetere è in restauro \n \nAd aprire il convegno i saluti di mons. Giorgio Ferretti\, Arcivescovo di Foggia-Bovino\, e di Anita Guarnieri\, Soprintendente di BAT e Foggia\, seguiti da una relazione affidata alla storica dell’arte Concetta Fuiano\, che illustrerà il ruolo che il Sacro Tavolo ha svolto\, e svolge tuttora\, per la vita del capoluogo dauno. \nAl centro dell’incontro gli aspetti tecnici del restauro\, con interventi a cura dei restauratori dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze\, dove attualmente si trova l’Iconavetere. I relatori\, la soprintendente Emanuela Daffra\, la docente e restauratrice Oriana Sartiani e il professore Andrea Santacesaria\, guideranno cittadini e fedeli in un percorso alla scoperta delle fasi e delle metodologie che si stanno adottando per il recupero dell’antica immagine. A moderare l’incontro sarà don Francesco Gioia\, canonico archivista del Capitolo Metropolitano di Foggia. \nTutta la comunità diocesana\, i fedeli\, e la cittadinanza sono invitati a partecipare all’evento\, a ingresso gratuito\, per conoscere e riscoprire il legame\, spirituale e artistico\, che da secoli intercorre tra Foggia e la sua Patrona. \n 
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/restauro-delliconavetere-convegno-in-cattedrale/
LOCATION:Cattedrale di Foggia\, Piazza Pericle Felici\, 71121 Foggia FG\, Foggia\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/photo_2026-05-04_18-16-14.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260512
DTEND;VALUE=DATE:20260513
DTSTAMP:20260504T163412Z
CREATED:20260504T163412Z
LAST-MODIFIED:20260504T163412Z
UID:5187-1778544000-1778630399@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Rosario Missionario animato dal Gruppo RNS
DESCRIPTION:Maggio 2026: ogni martedì la preghiera del Rosario Missionario
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/rosario-missionario-animato-dal-gruppo-rns/
LOCATION:Chiesa San Domenico\, Corso Vittorio Emanuele II\, 120\, Foggia\, FG\, 71121\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/54467163338_40dec51622_k.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260510
DTEND;VALUE=DATE:20260511
DTSTAMP:20260507T111434Z
CREATED:20260208T172430Z
LAST-MODIFIED:20260507T111434Z
UID:3269-1778371200-1778457599@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Marcia Eucaristica con i ragazzi della Prima Comunione
DESCRIPTION:Anche quest’anno\, l’Ufficio Catechistico Diocesano organizza la Marcia Eucaristica con i ragazzi che quest’anno riceveranno (o hanno già ricevuto) la Prima Comunione. L’appuntamento è per domenica 10 maggio. Il raduno è previsto a partire dalle ore 16 presso il Parco degli Atleti. Alle ore 16.30 avrà inizio la marcia che raggiungerà la chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo. Qui\, ad attendere i ragazzi\, ci sarà l’Arcivescovo che presiederà un breve momento di preghiera. A conclusione di tutto\, la solenne benedizione impartita da mons. Ferretti. \n 
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/marcia-eucaristica/
LOCATION:Parrocchia San Paolo Apostolo\, Piazza Giovanni XXIII\, Foggia\, FG\, 71122\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/02/Immagine-2026-02-08-182338.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260508
DTEND;VALUE=DATE:20260509
DTSTAMP:20260423T171131Z
CREATED:20260205T093039Z
LAST-MODIFIED:20260423T171131Z
UID:3191-1778198400-1778284799@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:San Michele Arcangelo al monte Gargano\, Patrono della Provincia Civile ed Ecclesiastica di Capitanata
DESCRIPTION:La Chiesa di Capitanata festeggia oggi il suo Patrono\, l’Arcangelo Michele\, che sul monte Gargano apparve per quattro volte in anni diversi. La data odierna\, tuttavia\, è legata in particolar modo alla seconda apparizione. \nCosì narra un’operetta agiografica\, datata tra il V e l’VIII secolo\, il Liber de apparitione Sancti Michaelis in Monte Gargano (Apparitio): «Vi era in questa città un uomo molto ricco di nome Gargano che\, a seguito delle sue vicende\, diede il nome al monte. Mentre i suoi armenti pascolavano qua e là per i fianchi di scosceso monte\, avvenne che un toro\, che disprezzava la vicinanza degli altri animali ed era solito andarsene da solo\, al ritorno dal gregge\, non era tornato nella stalla. Il padrone\, riunito un gran numero di servi\, cercandolo in tutti i luoghi meno accessibili\, lo trova\, infine\, sulla sommità del monte\, dinanzi ad una grotta. Mosso dall’ira perché il toro pascolava da solo\, prese l’arco\, cercò di colpirlo con una freccia avvelenata. Questa ritorta dal soffio del vento\, colpì lo stesso che l’aveva lanciata». \n\n\n\n\n\nTurbato dall’evento\, egli si recò dal vescovo che\, dopo aver ascoltato il racconto della straordinaria avventura\, ordinò tre giorni di preghiere e digiuno. Allo scadere del terzo giorno\, al vescovo Maiorano apparve l’Arcangelo Michele che così gli parlò: «Hai fatto bene a chiedere a Dio ciò che era nascosto agli uomini. Un miracolo ha colpito l’uomo con la sua stessa freccia\, affinché fosse chiaro che tutto ciò avviene per mia volontà Io sono l’Arcangelo Michele e sto sempre alla presenza di Dio. La caverna è a me sacra. E poiché ho deciso di proteggere sulla terra questo luogo ed i suoi abitanti\, ho voluto attestare in tal modo di essere di questo luogo e di tutto ciò che avviene patrono e custode. Là dove si spalanca la roccia possono essere perdonati i peccati degli uomini. Quel che sarà qui chiesto nella preghiera sarà esaudito. Va’\, perciò\, sulla montagna e dedica la grotta al culto cristiano». \n\n\n\nMa\, poiché quella montagna misteriosa e quasi inaccessibile era stata luogo di culti pagani\, il vescovo esitò prima di decidersi ad obbedire alle parole dell’Arcangelo. \n\n\n\nLa seconda apparizione di San Michele\, detta “della Vittoria”\, viene tradizionalmente datata nell’anno 492. Gli studiosi\, tuttavia\, riferiscono l’episodio alla battaglia tra Bizantini e Longobardi del 662 – 663: i greci attaccarono il Santuario garganico\, in difesa del quale accorse Grimoaldo I\, duca di Benevento. \n\n\n\n«[…] Ed ecco che la stessa notte\, che precedeva il giorno della battaglia\, apparve in visione al vescovo (Lorenzo Maiorano) san Michele\, dice che le preghiere sono state esaudite\, promette di essere presente e ammonisce di dare battaglia ai nemici all’ora quarta del giorno». (Apparitio) \n\n\n\nLa battaglia\, accompagnata da terremoti\, folgori e saette\, si concluse con il successo di Grimoaldo. La vittoria riportata fu descritta come voluta proprio da San Michele: essa sarebbe avvenuta l’8 maggio\, divenuto in seguito il dies festus dell’Angelo sul Gargano. Inoltre\, sancì ufficialmente il legame tra il culto dell’Angelo e il popolo longobardo. \n\n\n\nLa terza apparizione viene denominata anche “episodio della Dedicazione”. «Intanto i Sipontini rimanevano in dubbio su cosa fare del luogo e se si dovesse entrare nella chiesa e consacrarla». (Apparitio) \n\n\n\nTuttavia\, nell’anno 493\, dopo la vittoria\, il vescovo Maiorano decise di obbedire al Celeste Protettore e di consacrare al culto la Spelonca in segno di riconoscenza\, confortato anche dal parere positivo espresso da papa Gelasio I. \n\n\n\n«Ma la notte\, l’angelo del Signore\, Michele\, apparve al vescovo di Siponto in visione e disse: “Non è compito vostro consacrare la Basilica da me costruita. Io che l’ho fondata\, io stesso l’ho consacrata. Ma voi entrate e frequentate pure questo luogo\, posto sotto la mia protezione”». (Apparitio) \n\n\n\nAllora il vescovo Lorenzo\, insieme ad altri sette vescovi pugliesi\, in processione con il popolo ed il clero Sipontino\, si avviò verso il luogo sacro. Durante il cammino si verificò un prodigio: alcune aquile\, con le loro ali spiegate\, ripararono i vescovi dai raggi del sole. Giunti alla Grotta\, vi trovarono eretto un rozzo altare\, coperto di un pallio vermiglio e sormontato da una Croce. Inoltre\, come racconta la leggenda\, nella roccia trovarono impressa l’orma del piede di San Michele. \n\n\n\nIl santo Vescovo Maiorano vi offrì con immensa gioia il primo Divin Sacramento. Era il 29 settembre. La Grotta stessa\, come unico luogo non consacrato da mani d’uomo\, ha ricevuto nei secoli il titolo di “Celeste Basilica”. \n\n\n\nEra l’anno 1656 ed in tutta l’Italia meridionale infi eriva una terribile pestilenza. L’Arcivescovo Alfonso Puccinelli\, non trovando alcun ostacolo umano da contrapporre all’avanzata dell’epidemia\, si rivolse all’Arcangelo Michele con preghiere e digiuni. Il Pastore pensò addirittura di forzare la volontà divina lasciando nelle mani della statua di San Michele una supplica scritta a nome di tutta la Città. \n\n\n\nEd ecco\, sul far dell’alba del 22 Settembre\, mentre pregava in una stanza del palazzo vescovile di Monte Sant’Angelo\, sentì come un terremoto e poi San Michele gli apparve in uno splendore abbagliante e gli ordinò di benedire i sassi della sua grotta scolpendo su di essi il segno della croce e le lettere M.A. (Michele Arcangelo). Chiunque avesse devotamente tenuto con sé quelle pietre sarebbe stato immune dalla peste. Il vescovo fece come gli era stato detto. Ben presto non solo la Città fu liberata dalla peste\, secondo la promessa dell’Arcangelo\, ma tutti coloro che tali pietre richiedevano\, dovunque si trovassero. \n\n\n\nA perpetuo ricordo del prodigio e per eterna gratitudine\, l’Arcivescovo fece innalzare un monumento a S. Michele nella piazza della Città\, dove ancora oggi si trova\, di fronte al balcone di quella stanza nella quale si vuole che avvenne l’apparizione\, con la seguente iscrizione in latino: Al Principe degli Angeli Vincitore della Peste Patrono e Custode monumento di eterna gratitudine Alfonso Puccinelli 1656.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/san-michele-arcangelo-al-monte-gargano-patrono-della-provincia-civile-ed-ecclesiastica-di-capitanata/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/02/MG_9308-1650038547749.jpg-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260505
DTEND;VALUE=DATE:20260506
DTSTAMP:20260504T163246Z
CREATED:20260504T162231Z
LAST-MODIFIED:20260504T163246Z
UID:5176-1777939200-1778025599@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Rosario Missionario animato dai Gruppi di Preghiera di Padre Pio
DESCRIPTION:Maggio 2026: ogni martedì la preghiera del Rosario Missionario
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/rosario-missionario/
LOCATION:Chiesa San Domenico\, Corso Vittorio Emanuele II\, 120\, Foggia\, FG\, 71121\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/05/54467163338_40dec51622_k.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260427
DTEND;VALUE=DATE:20260428
DTSTAMP:20260427T100319Z
CREATED:20260415T085745Z
LAST-MODIFIED:20260427T100319Z
UID:4532-1777248000-1777334399@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni: veglia diocesana presieduta dall'Arcivescovo
DESCRIPTION:Un momento di intensa comunione ecclesiale: si potrebbe definire così quello in programma lunedì 27 aprile\, quando la Chiesa di Foggia-Bovino si ritroverà per celebrare la 63ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. L’appuntamento è fissato alle ore 20.30 presso la chiesa di San Domenico. \nPromossa dall’Ufficio diocesano di Pastorale Vocazionale insieme al Seminario Diocesano “Sacro Cuore”\, l’iniziativa intende richiamare l’attenzione sul valore della chiamata e della risposta personale al progetto di Dio\, in un tempo che chiede rinnovato slancio e testimonianza. \nA presiedere la celebrazione sarà l’arcivescovo\, mons. Giorgio Ferretti\, che guiderà la preghiera comunitaria sottolineando l’importanza di accompagnare e sostenere i percorsi vocazionali\, in particolare quelli dei giovani. \nIl tema scelto\, “Aspirate alla santità\, ovunque siate”\, richiama un invito universale\, rivolto a tutti i fedeli\, a vivere con autenticità la propria vocazione nella quotidianità. Un messaggio che si inserisce nel solco della tradizione ecclesiale\, ma che si rivela particolarmente attuale in un contesto segnato da sfide educative e spirituali. \nLa veglia rappresenta così non solo un momento liturgico\, ma anche un segno concreto di unità della Chiesa locale\, chiamata a interrogarsi sul proprio futuro e sulla capacità di generare nuove vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. \nL’invito è rivolto tutti: un’occasione per affidare al Signore il cammino della diocesi e riscoprire\, insieme\, la bellezza della chiamata alla santità.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/giornata-mondiale-di-preghiera-per-le-vocazioni-veglia-diocesana-presieduta-dallarcivescovo/
LOCATION:Chiesa San Domenico\, Corso Vittorio Emanuele II\, 120\, Foggia\, FG\, 71121\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/04/c8a2102745ce9ab68cb6fb2924894c30_w900.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260426
DTEND;VALUE=DATE:20260427
DTSTAMP:20260205T102123Z
CREATED:20260205T102123Z
LAST-MODIFIED:20260205T102123Z
UID:3229-1777161600-1777247999@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Giornata Pro Seminario
DESCRIPTION:
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/giornata-pro-seminario/
LOCATION:FG
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/02/Meister_des_Mausoleums_der_Galla_Placidia_in_Ravenna_002.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260422T000000
DTEND;TZID=UTC:20260426T233000
DTSTAMP:20260412T161028Z
CREATED:20260412T160905Z
LAST-MODIFIED:20260412T161028Z
UID:4489-1776816000-1777246200@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:1025° anniversario dell'apparizione della Madre di Dio Incoronata
DESCRIPTION:La Capitanata si prepara a vivere uno degli eventi religiosi più significativi della sua storia: il 1025mo anniversario dell’Apparizione della Madre di Dio Incoronata\, un appuntamento che richiama ogni anno migliaia di fedeli presso il Santuario dell’omonima basilica sita a pochi chilometri dal centro di Foggia. \nL’edizione 2026 assume un valore ancora più speciale: con l’anniversario del 1025 anni\, la Santa Sede ha decretato uno speciale Anno Giubilare: chi visiterà il Santuario 25 aprile 2026 al 24 aprile 2027 potrà quindi ricevere l’indulgenza plenaria alle condizioni stabilite dalla Chiesa cattolica. \n“Maria\, Madre di Cristo\, nostra gioia” è il tema scelto per accompagnare le celebrazioni di quest’anno. Un titolo che richiama la centralità della figura di Maria nella vita della Chiesa e nella tradizione spirituale del territorio\, sottolineando il suo ruolo di guida e conforto per il popolo cristiano. \nLe celebrazioni si svilupperanno\, come di consueto\, nell’arco di più giornate\, intrecciando momenti liturgici solenni\, manifestazioni popolari e antiche tradizioni. \nAnnullo filatelico speciale per i 1025 anni dell’apparizione della Madre di Dio Incoronata \n \nAd aprire ufficialmente gli eventi sarà la giornata del 22 aprile\, dedicata alla vestizione e incoronazione della Sacra Effigie. Dopo la traslazione della statua\, si terrà la celebrazione eucaristica con il rito dell’incoronazione\, presieduta dal Vescovo di San Severo\, mons. Giuseppe Mengoli. \nTra gli appuntamenti più attesi spicca la tradizionale Cavalcata degli Angeli\, in programma il 24 aprile. Una suggestiva sfilata di carri religiosi e devozionali\, ispirati al tema mariano dell’anno\, animerà le strade con colori\, musiche e simboli della fede popolare. \nNel pomeriggio\, la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Foggia-Bovino\, mons. Giorgio Ferretti. In serata i pellegrini si raduneranno presso la parrocchia di San Paolo Apostolo per poi mettersi in cammino verso il Santuario\, rinnovando un gesto di devozione profondamente radicato nella tradizione locale: il pellegrinaggio notturno. \nIl culmine delle celebrazioni sarà raggiunto il 25 aprile\, giorno della solennità. La notte sarà scandita dalla rievocazione dell’apparizione della Madonna\, accompagnata da suggestivi “bagliori di luce”\, seguita dalla Messa solenne delle ore 4.00 presieduta da don Giovanni Carollo\, padre provinciale dell’Opera Don Orione. \nNel corso della giornata si alterneranno numerose celebrazioni eucaristiche con la partecipazione di pellegrini provenienti da tutta la Capitanata e dalle Diocesi vicine. Le celebrazioni si concluderanno il 26 aprile con la tradizionale offerta dell’olio per la lampada votiva\, segno di devozione e affidamento alla Madonna. \nLa giornata culminerà con la Messa serale e l’accensione della lampada\, presieduta da mons. Domenico Cornacchia\, Vescovo emerito di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi\, seguita dalla suggestiva Festa di Luce\, momento simbolico che richiama la presenza materna di Maria nella vita dei fedeli. \nL’Anniversario dell’Incoronata rappresenta non solo un appuntamento religioso\, ma anche un forte elemento identitario per il territorio foggiano. La partecipazione di pellegrini\, confraternite e comunità parrocchiali testimonia una devozione che attraversa i secoli e continua a rinnovarsi. \nIn un tempo segnato da cambiamenti e sfide\, la celebrazione della Madre di Dio Incoronata si conferma come un momento di unità\, speranza e riscoperta delle radici spirituali\, capace di coinvolgere generazioni diverse in un’unica\, grande esperienza di fede.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/1025-anniversario-dellapparizione-della-madre-di-dio-incoronata/
LOCATION:Santuario Incoronata\, Santuario Madre di Dio Incoronata\, Viale Don Luigi Orione\, 1\, FG\, 71122\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/04/9804_foto1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260416T000000
DTEND;TZID=UTC:20260425T233000
DTSTAMP:20260412T160549Z
CREATED:20260412T160549Z
LAST-MODIFIED:20260412T160549Z
UID:4485-1776297600-1777159800@www.diocesifoggiabovino.it
SUMMARY:Festa patronale di San Marco evangelista a San Marco in Lamis
DESCRIPTION:La cittadina di San Marco in Lamis si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno: la festa patronale in onore di San Marco evangelista\, in programma il 25 aprile 2026. Un evento che unisce spiritualità\, tradizione e partecipazione popolare\, coinvolgendo l’intera comunità cittadina in un ricco calendario di celebrazioni religiose e iniziative civili. \nIl tema scelto per l’edizione 2026\, “Inizio del Vangelo di Gesù Cristo\, Figlio di Dio”\, richiama le parole con cui si apre il Vangelo di San Marco\, ponendo al centro la figura di Cristo e l’importanza della testimonianza cristiana. In occasione dei 1700 anni dal Concilio di Nicea\, la comunità è invitata a riscoprire il valore del Credo come fondamento della fede\, in un percorso condiviso che vede proprio San Marco come guida spirituale. \nNove giorni di riflessione e preghiera\nDal 16 al 24 aprile\, presso la Collegiata\, si terrà il tradizionale cammino di preparazione alla festa\, scandito ogni giorno dal Rosario e dalla celebrazione eucaristica. Ogni giornata sarà accompagnata da una riflessione tematica sul Credo\, guidata da sacerdoti e realtà parrocchiali del territorio. \nUn itinerario spirituale che attraversa i principali misteri della fede cristiana: dalla creazione alla resurrezione\, fino alla professione di fede nella Chiesa e nel perdono dei peccati. \nIl giorno della solennità\, sabato 25 aprile\, si aprirà con le Messe mattutine\, mentre alle ore 18.00 si terrà la solenne concelebrazione presieduta dall’Arcivescovo di Foggia-Bovino\, mons. Giorgio Ferretti\, insieme al clero locale e alle autorità civili e militari. \nSeguirà la tradizionale processione delle reliquie di San Marco per le vie della città\, accompagnata dal complesso bandistico “Santa Cecilia” e dalla partecipazione di numerosi fedeli. Il corteo attraverserà le principali strade cittadine\, in un clima di devozione e partecipazione collettiva.
URL:https://www.diocesifoggiabovino.it/eventi/festa-patronale-di-san-marco-evangelista-a-san-marco-in-lamis/
LOCATION:San Marco in Lamis\, Corso Giannone\, San Marco in Lamis\, FG\, 71014\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.diocesifoggiabovino.it/wp-content/uploads/2026/04/Smil_Statua-San-Marco-6-2.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR