Per tutti è Ferragosto ma per i cattolici quella del 15 agosto è una festa di precetto molto particolare. La Chiesa cattolica commemora, infatti, uno dei suoi dogmi, ovvero l’Assunzione, in corpo e anima di Maria Vergine, la madre di Gesù Cristo. Il dogma afferma che Maria non ha sperimentato la morte alla maniera delle altre persone, ma al momento della fine della sua vita terrena è stata assunta in anima e corpo nella dimensione gloriosa della vita eterna. Questa specificità rispetto a tutti gli esseri umani è una logica conseguenza del dogma dell’Immacolata concezione, per il quale Maria è stata concepita senza peccato originale, dal quale deriva la morte e la corruzione del corpo.
Per l’occasione, e per fare memoria del ritrovamento del Sacro Tavolo dell’Iconavetere, mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo di Foggia-Bovino, presiederà una solenne Celebrazione Eucaristica Stazionale nella basilica Cattedrale di Foggia alle ore 11:00. Il canto sarà animato dalla Cappella Musicale Iconavetere. La liturgia sarà trasmessa in diretta tv da Tele Dehon (canale 19 dgt Puglia e Basilicata, canale 86 dgt Calabria, canale 110 dgt Campania) e in diretta streaming sui canali Facebook (clicca qui) e YouTube (clicca qui) dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino.
Il dogma dell’Assunzione fu solennemente proclamato da Papa Pio XII con la costituzione dogmatica Munificentissimus Deus del 1 novembre 1950. Nel documento, il dogma dell’Assunzione viene così definito: “È dogma divinamente rivelato che Maria, Madre di Dio, immacolata e sempre Vergine, dopo il termine del corso terreno della sua vita, è stata assunta in corpo e anima nella gloria celeste”.
L’origine di questo dogma, come per tutti gli altri, trova le sue radici nella Sacra Scrittura: “Maria fu sempre unita al suo figlio Gesù mentre viveva, redimeva il mondo e comunicava la Sua salvezza: sia nell’infanzia che nella vita pubblica la Vergine accompagna sempre Gesù, condividendo ogni cosa quanto alla gioia e al dolore, fino alla morte sulla croce”.
Per i teologi e gli studiosi del testo sacro, “Maria è stata associata nel suo corpo a Gesù anche nella gloria del cielo. Nel corpo di Maria “il Verbo”, ovvero Dio, aveva trovato il luogo privilegiato e incorrotto per la propria Incarnazione fra gli uomini; per questo grande privilegio è stato preservato dalla corruzione e dall’abbandono nella tomba. Ed è per questo che il Cielo, luogo per eccellenza della divina maestà e della gloria ha dunque accolto anche Maria. Mentre però Gesù è asceso al cielo, in quanto Dio, Maria, sua Madre, vi è stata portata”.
Per capire meglio, ci vengono in aiuto gli scritti di San Giovanni Damasceno: “Era conveniente che colei che nel parto aveva conservato integra la sua verginità conservasse integro da corruzione il suo corpo dopo la morte. Era conveniente che colei che aveva portato nel seno il Creatore fatto bambino abitasse nella dimora divina. Era conveniente che la Sposa di Dio entrasse nella casa celeste. Era conveniente che colei che aveva visto il proprio figlio sulla Croce, ricevendo nel corpo il dolore che le era stato risparmiato nel parto, lo contemplasse seduto alla destra del Padre. Era conveniente che la Madre di Dio possedesse ciò che le era dovuto a motivo di suo figlio e che fosse onorata da tutte le creature quale Madre e schiava di Dio”.
La Madre di Dio, che era stata risparmiata dalla corruzione del peccato originale, fu risparmiata dalla corruzione del suo corpo immacolato, Colei che aveva ospitato il Verbo doveva entrare nel Regno dei Cieli con il suo corpo glorioso.
Maria è la Madre del Signore, e Dio nel suo disegno salvifico le riserva un posto accanto al Figlio. L’Assunzione di Maria Vergine esalta la grandezza dell’amore di Dio che dona a ciascuno il premio per la fede, la speranza e la carità vissute nella propria storia terrena

