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13 agosto 1062: quando tre fiammelle diedero vita alla città di Foggia

La festa dell’Assunta, a Foggia, coincide con il ritrovamento del Sacro Tavolo dell’Iconavetere, meglio conosciuta come Madonna dei Sette Veli. Il quadro, infatti, venne ritrovato nell’agosto del 1062, più precisamente il 13 agosto. Il ritrovamento avvenne in un pantano, in quella che oggi è piazza del Lago.

La tradizione narra che, mentre umili pastori pascolavano il gregge, fu visto un bue inginocchiato alla riva di quelle acque, sulle quali comparvero tre fiammelle. Attratti da questi segni singolari, accorsero i pastori e “con pio stupore ed umile gioia da quelle acque estrassero un tavolo avvolto in drappi. Lo raccolsero con profonda devozione in un candido lenzuolo e lo trasportarono nella Taverna del Gufo, là dove, divulgatasi la notizia, cominciarono ad affluire i pellegrini, anche dai paesi vicini. La taverna venne trasformata in chiesa sotto il titolo di San Tommaso Apostolo ed intorno a quella chiesa cominciò a svilupparsi la città di S. Maria de Fogia, o semplicemente Foggia, verso la quale si rivolse l’attenzione e la munificenza del Duca normanno Roberto il Guiscardo, che nel 1089, sul luogo del pantano prosciugato, fece costruire un tempio che poi venne trasformato nella nostra Cattedrale”.

Ogni anno, durante la processione di agosto, il quadro dell’Iconavetere si ferma in piazza del Lago, dove una fontana e tre palme ricordano il luogo e il prodigio, per fare memoria di quanto accadde quel 13 agosto di quasi mille anni fa. La fontana, progettata dall’architetto Pietro Lombardi, inaugurata il 28 ottobre 1928, è realizzata in travertino e reca la incisa scritta Super aquas flammae.

Quando, nel 1950, Pio XII proclamò il dogma dell’Assunzione al Cielo di Maria, si decise di “unire” le due feste in un’unica data, quella del 15 agosto.

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